Rayo Vallecano: presidente rompe silenzio su sicurezza e documentazione
Presidente Rayo Vallecano rompe silenzio su sicurezza e documentazione, difende stadio Vallecas e chiede perdono per errori amministrativi.

Martín Presa, presidente del Rayo Vallecano, ha rompo il silenzio dopo una settimana di tensioni e ha rivelato la verità sullo stato del stadio di Vallecas, chiedendo scuse per l’errore amministrativo di non aver consegnato la documentazione alla Comunità di Madrid. Presa ha mostrato documenti che, a suo parere, dimostrano che l’installazione è in condizioni migliori degli ultimi cinque anni e che non presenta rischi significativi per la sicurezza. L’attuale situazione potrebbe portare il club a giocare in Segunda se non fosse autorizzato a giocare a Vallecas.
Il presidente ha sottolineato che l’errore non implica che le installazioni non siano sicure, ma che ci sia un problema di consegna documentale. Ha spiegato che il documento ricevuto dalla Comunità di Madrid era basato su un’ispezione visiva e una richiesta di documentazione, senza una valutazione completa. Il presidente ha affermato che il Rayo Vallecano ha investito milioni nel mantenimento del stadio e che il campo è in condizioni ottimali. L’ultimo rapporto disponibile risale al 2023 e attualmente è in fase di revisione per garantire che non ci siano errori.
Confronto con il passato
Presa ha ricordato che due anni fa, quando LaLiga ha introdotto il regolamento per gli stadi, il Rayo Vallecano era il club con il maggior numero di infrazioni. Oggi, invece, non ha alcuna infrazione. Ha anche sottolineato che il club è in grado di garantire la sicurezza del campo, con piani di autoprotezione, controlli regolari e un’azienda specializzata nella prevenzione degli incendi. L’ultimo rapporto notarile della settimana ha confermato che l’installazione è salubre e in ordine. Il presidente ha anche risposto alle accuse di inquinamento e di condizioni insalubri, sottolineando che l’installazione è vecchia e che alcuni aspetti, come la presenza di piccioni, richiedono soluzioni specifiche. Ha menzionato che sono state adottate soluzioni simili a quelle utilizzate in altri stadi importanti, come quelli del Mondiale. L’installazione viene pulita prima e dopo ogni partita, e i problemi di igiene sono stati risolti con interventi mirati.
Opzioni alternative e futuro
Presa ha espresso la sua convinzione che il Rayo Vallecano giochi a Vallecas nella prossima partita contro l’Alavés, nonostante le pressioni della Comunità di Madrid. Ha anche rifiutato l’idea di giocare a Burgos o a Butarque, sottolineando che il campo è in condizioni ottimali e che il club è disposto a migliorare ogni aspetto. Ha anche rivelato che il costo per giocare a Butarque era elevato, ma ha preferito mantenere il campo principale per motivi di tempo e di sicurezza.
Il presidente ha chiesto scusa per l’errore amministrativo e ha espresso la sua determinazione a risolvere la situazione con dati e documenti. Ha anche sottolineato che il club è in grado di garantire la sicurezza e la salubrità del campo, e che non ha alcun problema di mantenimento. Il Rayo Vallecano è un esempio di solvibilità e di gestione sportiva, e il presidente è convinto che il campo possa ospitare i prossimi partiti senza alcun problema.
