Papa Leone XIV: “La preghiera è la fonte della vita spirituale”

Papa invita a riscoprire la preghiera come dimensione fondamentale della vita umana.

Papa in preghiera con fedeli durante udienza generale, enfasi su liturgia e vita spirituale
Papa in preghiera con fedeli durante udienza generale, enfasi su liturgia e vita spirituale

La preghiera come dimensione fondamentale della vita umana

Papa Leone XIV ha sottolineato durante l’udienza generale del 5 agosto 2026, nella basilica di San Pietro, che la preghiera è una dimensione fondamentale della nostra umanità e merita di essere riscoperta nella sua verità. Il Pontefice ha ripreso il ciclo di catechesi sulla Sacrosanctum Concilium, che ha posto sul serio tale esigenza. “Dio al primo posto; la preghiera prima nostra obbligazione; la liturgia prima fonte della vita divina a noi comunicata, prima scuola della nostra vita spirituale”, ha proseguito il Papa, prendendo a prestito le parole usate da Paolo VI promulgando la Costituzione conciliare.

La liturgia come respiro della vita della Chiesa

Secondo il Papa, la Liturgia delle Ore, legata all’Eucaristia, prolunga la sua luce e santifica il tempo della nostra vita quotidiana. “Al mattino, iniziamo la giornata con fede e gratitudine; a mezzogiorno, chiediamo la forza della fedeltà in mezzo alle fatiche; la sera, finito il lavoro, i Vespri accompagnano il momento del tramonto; la notte, ci addormentiamo affidandoci alla pace di Dio”, ha concluso Leone XIV. L’appello del Papa è che la Liturgia delle Ore venga sempre più accolta e vissuta nella vita ordinaria dei battezzati e delle comunità.

La preghiera è il respiro della Chiesa e della vita quotidiana
Il Papa ha sottolineato che la liturgia è presentata anzitutto come il luogo dell’incontro, dell’iniziativa di Dio che si fa prossimo all’umanità nel suo Figlio, il Verbo fatto carne, unto dallo Spirito Santo. “Questa prospettiva è decisiva, perché ha orientato la riforma liturgica dandole come asse portante la partecipazione attiva dei fedeli”, ha sottolineato. La preghiera, invece, “in quanto dimensione fondamentale della nostra umanità, merita di essere riscoperta nella sua verità”, ha affermato il Papa.

La preghiera non è una tecnica, ma un atto di fede
Nel contesto di un mondo dominato dalla mentalità efficientistica e consumistica, il Papa ha osservato che la preghiera può apparire come una forma di evasione. “Inoltre, anche in diverse famiglie cristiane non avviene più la trasmissione della preghiera, mentre numerose persone rischiano di confonderla con una tecnica tra le altre, di natura psicologica e finalizzata al benessere personale”, ha sottolineato. Il Papa ha invitato a coltivare la vita interiore, trascorrendo più tempo con il Signore nella preghiera, soprattutto durante il periodo estivo.

“Tutte le nostre attività appartengono a lui, compresi il tempo libero e il riposo, e possono essere santificate dalla Sua presenza, che ci porta all’incontro fraterno con gli altri”, ha aggiunto il Papa. L’auspicio di Leone XIV è che la testimonianza, la fatica del cammino, la preghiera comune e l’incontro con Maria rafforzino la fede e la speranza delle famiglie e delle comunità. “Insieme a voi prego per la pace nel mondo e per nuove vocazioni sacerdotali e religiose”, ha assicurato il Papa, rivolgendosi ai pellegrini polacchi.