Pamela Lucarini, truccatrice di Odissea: un sogno che si è fatto realtà

Pamela Lucarini, truccatrice di Odissea, racconta la sua esperienza sul set di Christopher Nolan.

Pamela Lucarini, truccatrice, sul set di Odissea, con Matt Damon e lo staff, in una foto insieme a Vulcano
Pamela Lucarini, truccatrice, sul set di Odissea, con Matt Damon e lo staff, in una foto insieme a Vulcano

Pamela Lucarini, lucchese doc, ha vissuto un sogno che si è trasformato in realtà: essere truccatrice sul set di Odissea, il film di Christopher Nolan. La sua passione per il trucco, iniziata da decenni, ha portato a un’esperienza unica, che ha visto la sua partecipazione in diverse location in tutto il mondo, da Vulcano a Grecia, Islanda e Marocco. La sua storia, raccontata con emozione e orgoglio, è un esempio di come un’ambizione personale possa trovare spazio nel mondo del cinema.

Un lavoro che ha trasformato la vita

La carriera di Pamela Lucarini ha avuto inizio con i matrimoni, ma si è evoluta in un lavoro che le ha dato una seconda possibilità. Dopo anni trascorsi in Australia, dove ha studiato e iniziato a lavorare per corti, ha trovato un’opportunità inaspettata. Due anni fa, decise di tornare a Lucca, la sua città, per motivi personali e legati al visto. Fu proprio in quel periodo che arrivò la chiamata che cambiò la sua vita: un lavoro in Grecia, senza sapere di cosa si trattava. Con il tempo, si scoprì che si trattava del set di Odissea, un progetto che avrebbe cambiato il cinema.

Un’esperienza unica sul set di un film epico

La sua partecipazione al film fu intensa e durò mesi. Dalla Grecia, la troupe si spostò in Islanda, in Marocco e in Sicilia, dove si girarono scene che richiedevano un trucco estremo. “I soldati di Ulisse dovevano apparire veri e credibili”, racconta Pamela. “Erano reduci da un lungo viaggio in mare, quindi dovevano risultare sporchi, arrossati dal sole, profondamente ‘vissuti’”. Il lavoro fu estenuante, ma anche emozionante. “Ero lì a vedere da vicino le tecniche straordinarie per trasformare una persona dalla testa ai piedi”, dice. Anche se il trucco del ciclope fu realizzato con l’aiuto di un esperto, la sua esperienza fu unica.

Nonostante l’intensità del lavoro, Pamela ha ricordato anche le interazioni con le star del film. “Matt Damon era lì, e anche Tom Holland. Li vedevamo ogni giorno, ma non osavamo disturbarli. Erano sempre gentilissimi e instancabili”, racconta. Una delle scene più memorabili fu quella a Favignana, dove si girò una scena con Matt Damon a petto nudo in un clima freddo e piovoso. “Era incredibile poter essere lì a vedere da vicino le tecniche straordinarie”, dice. La sua esperienza sul set è diventata un ricordo indelebile.

Una foto che rappresenta un sogno realizzato

Una delle esperienze più significative fu la foto scattata con Matt Damon e lo staff dei truccatori e parrucchieri. “Nel giorno libero, eccezione alla regola, ci siamo fatti la foto insieme a Matt Damon in cima all’isola di Vulcano”, racconta. Una scena che rappresenta non solo un momento di lavoro, ma anche un sogno realizzato. La foto è diventata un ricordo simbolo del suo lavoro e della sua passione.

Pamela, però, non si ferma qui. Sta completando il diploma italiano di parrucchiera e aiuta una collega a Capannori. “Progetti? Continuare a lavorare per il cinema. Magari con punto fermo a Lucca, la mia città, che francamente non vorrei più lasciare”, dice. La sua storia è un esempio di come un sogno, se coltivato con passione, può diventare realtà.