Nino Mangano presenta la mostra “Sognando il mare” a Villa Genoese Zerbi
Nino Mangano presenta la mostra “Sognando il mare” a Villa Genoese Zerbi a Reggio Calabria

Nino Mangano presenta la mostra “Sognando il mare” a Villa Genoese Zerbi a Reggio Calabria, in programma dal 1° al 10 agosto 2026. L’iniziativa, promossa dall’Associazione culturale Anassilaos, si svolgerà negli spazi della villa, con l’inaugurazione fissata per sabato 1° agosto alle ore 18:30. L’evento, che si avvale del patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Reggio Calabria, rappresenta un’occasione per esplorare il rapporto tra arte, mare e psiche attraverso le opere dell’artista reggino.
arte e psiche: un legame profondo
La mostra “Sognando il mare” si ispira al profondo legame tra l’arte e la psiche, un tema che Nino Mangano ha sempre sostenuto. L’artista, nato a Reggio Calabria, ha sviluppato un’attività artistica parallela a un percorso professionale e accademico in ambito medico. Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1984, ha conseguito specializzazioni in Igiene mentale, Psicoterapia e Psicologia clinica. Ha pubblicato oltre 50 lavori scientifici e nel 1995 è stato eletto vicepresidente nazionale della Lega Italiana d’Igiene Mentale. La sua passione per l’arte sacra lo ha portato a riprodurre in dimensioni ridotte e attraverso la tecnica degli inchiostri numerose opere classiche della pittura compresa tra il Quattrocento e il Seicento. Molti dei suoi disegni giovanili sono andati perduti, mentre tra gli autori classici maggiormente ammirati dall’artista figurano Tiziano e Caravaggio.
opere che raccontano il mare e la psiche
Le opere esposte in mostra, realizzate con tecniche come inchiostri, pastelli a olio e acquerelli, rappresentano un’evoluzione del lavoro dell’artista. L’esperienza di vivere nello Stretto di Ulisse, un luogo in cui cielo, terra e mare convivono in un legame indissolubile, ha generato una serie di opere dedicate all’universo marino. Queste opere, già protagoniste delle sue precedenti mostre personali, si ispirano alle coste della Normandia e presentano forme criptiche, indefinite e inesplicabili.
Chi osserva le opere può avere l’impressione di trovarsi davanti a oggetti o simulacri di persone, ma in realtà le opere rimandano ad allusioni dolorose rivolte a una dimensione interiore segnata dalla desolazione del paesaggio umano colpito dal morbo planetario. La mostra, quindi, rappresenta una pittura del “day after”, capace di esprimere ciò che resta nella coscienza collettiva dopo una grande tragedia.
La mostra si avvale della collaborazione di Serart, dell’Associazione A.P.D. e di Allianz Bank Private. Sono previsti interventi dell’editore Eduardo Lamberti-Castronuovo e del giornalista Domenico Labate, che ha evidenziato il profondo rapporto dell’artista con il mare, inteso come metafora della vita e dell’amore. La mostra “Sognando il mare” rappresenta un’occasione unica per esplorare l’arte e la psiche attraverso le opere di Nino Mangano, un artista che ha saputo unire la sua passione per il mare con un’esperienza professionale e accademica in ambito medico. L’evento, che si svolgerà a Reggio Calabria, è un’esperienza che unisce arte, cultura e riflessione su temi universali.
