Nadia Battocletti, regina del Diamond League con vittoria storica nei 5000

Nadia Battocletti vince nei 5000 del Diamond League, primo successo in carriera nel circuito internazionale. Record e prestazioni eccezionali in un evento di alto livello.

Nadia Battocletti vince nei 5000 del Diamond League, superando atlete etiopiche in una gara di alto livello
Nadia Battocletti vince nei 5000 del Diamond League, superando atlete etiopiche in una gara di alto livello

Nadia Battocletti ha conquistato la sua prima vittoria in carriera nel Wanda Diamond League, dominando nei 5000 di Chorzow, in Polonia, con un tempo di 14:54.09. La campionessa mondiale dei 3000 indoor e argento olimpico dei 10.000 ha sconfitto le etiopiche Freweyni Hailu e Marta Alemayo, chiudendo al primo posto con una prestazione di alto livello. La vittoria arriva dopo la seconda doppietta agli Europei e rappresenta un ulteriore traguardo nella carriera della fuoriclasse del mezzofondo.

Un successo di prestigio nel massimo circuito internazionale

La vittoria di Nadia Battocletti nel Diamond League è un momento di grande importanza per la sua carriera. La gara, disputata a Chorzow, ha visto la trentina delle Fiamme Azzurre interpretare al meglio il ritmo della competizione, con un passaggio di 9:08.91 ai 3000 metri e un gruppo compatto a un chilometro dal termine. La battaglia si è intensificata negli ultimi giri, con Battocletti che ha risalito le posizioni e si è messa in scia all’etiope Marta Alemayo. A circa 150 metri dalla fine, nell’ultima curva, ha cambiato passo con un attacco secco, scavando un divario incolmabile e schiacciando le avversarie.

“Pensavo che la gara sarebbe stata più veloce, ma non mi dispiace che non lo sia stata… Avevo qualche dubbio al rientro da Birmingham, se correre o no dopo gli Europei. C’era la possibilità di farlo qui e allora mi sono detta di provarci. Non so bene come sia riuscita a ripartire dopo aver vinto i due ori. Sono rimasta a casa solo per quattro giorni, non è stato facile ma ne è valsa la pena”, ha commentato Battocletti, che si conferma una delle atlete più complete del panorama internazionale.

Leonardo Fabbri, il pesista che batte record

Al fianco di Battocletti, Leonardo Fabbri ha vinto il peso con un lancio di 22,08, firmando la decima gara dell’anno sopra i 22 metri. Il fiorentino, leader mondiale stagionale, ha battuto gli statunitensi Jordan Geist e Joe Kovacs, chiudendo al primo posto. La prestazione di Fabbri ha visto il pesista superare il record di Ryan Crouser, che aveva raggiunto il traguardo per sei stagioni consecutive. Fabbri, che si è piazzato quinto in classifica con il 21,37 di avvio, ha festeggiato la sua prima vittoria al Memorial Kamila Skolimowska, un evento non valido per la classifica della Diamond League. “Davvero felice, perché non mi aspettavo di lanciare oltre i 22 metri. Dopo gli Europei la condizione è un po’ calata, quindi ho fatto un riscaldamento più lungo. Spero di migliorare al meeting di Zurigo e sogno di conquistare il diamante a Bruxelles”

, ha dichiarato Fabbri, che si conferma uno dei migliori pesisti del panorama internazionale.

Altri successi e prestazioni di livello mondiale

Il meeting di Chorzow ha visto anche altre prestazioni di alto livello. Marileidy Paulino ha vinto i 400 con un tempo di 48.87, prolungando l’imbattibilità stagionale. Saly Sarr, senegalese, ha sbarcato oltre i 15 metri con un record nazionale di 15,08, mentre Thea Lafond, oro olimpico, ha chiuso al quarto posto con 14,58. Nella classifica della Diamond League, Battocletti totalizza 7 punti, al settimo posto, mentre Ackelia Smith, giamaicana, si qualifica per la finale a sei di Bruxelles grazie alla miglior misura stagionale.

Il meeting ha visto anche due record mondiali dell’anno: il lituano Mykolas Alekna ha vinto il disco con 72,58, mentre il giamaicano Oblique Seville ha vinto i 100 metri in 9.83, con nove uomini sotto i dieci secondi. La gara dei 400 ostacoli ha visto Alison dos Santos vincere con 46.43, migliorando il record mondiale. Il meeting ha visto anche la vittoria di Collen Kebinatshipi nei 400 siepi e la sconfitta di Soufiane El Bakkali nei 3000 siepi.