Il Ministerio de Defensa punta su un sistema di ponte mobile per garantire la mobilità delle truppe

Il Ministerio de Defensa sviluppa un sistema di ponte mobile per superare ostacoli naturali e migliorare la mobilità delle truppe.

Un veicolo militare con un ponte mobile che attraversa un fiume, con un'immagine di un'unità di difesa spagnola
Un veicolo militare con un ponte mobile che attraversa un fiume, con un’immagine di un’unità di difesa spagnola

Il Ministerio de Defenza non vuole che nessun fiume o fosso ostacoli l’avanzata delle truppe. La soluzione arriva da Indra, azienda spagnola specializzata in tecnologie militari, che sta sviluppando un sistema di ponte mobile ultra tecnologico e resistente. Questo sistema permette di superare ostacoli naturali come fiumi o breccie di terreno fino a 24 metri, garantendo la mobilità delle unità militari in qualsiasi condizione. Il progetto, interamente sviluppato e prodotto in Spagna, è destinato a diventare uno strumento chiave per le operazioni di avanzamento rapido.

Un sistema di ponte mobile in grado di resistere a 80 tonnellate

Il sistema di ponte mobile, denominato “Vehículo Lanzapuente Ruedas” (VLPR), è in grado di sopportare un peso di 80 tonnellate, superando le capacità di quasi tutti i ponti civili, che in genere resistono a massimo 60 tonnellate. Questo permette al passaggio di veicoli pesanti come il carro armato Leopardo 2E, che pesa 62,5 tonnellate, senza alcun problema. Il sistema è progettato per essere lanciato e recuperato in meno di 20 minuti da due operatori, grazie alla sua piattaforma di alta mobilità, che può adattarsi a terreni diversi, come strade, boschi o terreni accidentati.

Un’arma tecnologica per la difesa e la protezione

La cabina del veicolo è blindata per garantire la protezione contro minacce esterne, e può operare in qualsiasi condizione climatica, sia diurna che notturna. Il sistema è in grado di utilizzare la sua capacità di uso doppio, ovvero sia per operazioni militari che per interventi civili, come risposta a disastri naturali. Inoltre, il VLPR può muoversi autonomamente su strade, ma è anche progettato per essere trasportato via ferrovia o via mare, aumentando la sua versatilità e la sua capacità di supporto logistico.

Secondo il Real Decreto 915/2025, il programma VLPR ha l’obiettivo di fornire 32 unità per supportare le unità dotate di veicoli di combattimento a ruote (VCR) 8×8 “Dragón”, migliorando la capacità di superare ostacoli e garantendo la mobilità operativa. Il Ministerio de Defensa ha destinato oltre 315 milioni di euro per lo sviluppo, l’acquisto e il mantenimento del sistema, con l’obiettivo di completare la produzione entro la fine del 2030. Il primo prototipo dovrebbe essere pronto entro la fine dell’anno, con un design e una produzione interamente spagnoli. Il sistema VLPR rappresenta un passo avanti significativo per la difesa, permettendo alle truppe di avanzare senza interruzioni, anche in territori ostili o difficili da attraversare. La sua capacità di operare in qualsiasi condizione e la sua versatilità lo rendono un’arma tecnologica indispensabile per le operazioni moderne.