Milt Windler, ex flight director NASA che salvò Apollo 13, muore a 94 anni

Milt Windler, ex flight director NASA che salvò Apollo 13, muore a 94 anni. Ha contribuito a missioni storiche e scritto su spazio.

Milt Windler, ex flight director della NASA che giocò un ruolo chiave nel salvare la missione Apollo 13, è morto a 94 anni. NATO a Hampton, Virginia, nel 1932, Windler ha dedicato gran parte della sua carriera alla gestione delle missioni spaziali, contribuendo a importanti eventi come il primo volo circumlunare con Apollo 8 e la missione di test Apollo 10. È stato uno dei leader di Mission Control durante la crisi di Apollo 13, quando un esplosione nel modulo di servizio ha messo in pericolo la vita dei tre astronauti a bordo. Windler, insieme ad altri flight director, ha guidato i team per trovare soluzioni per far tornare i cosmonauti a casa in sicurezza. La sua esperienza e capacità di lavoro in team lo hanno reso un punto di riferimento per la NASA e per il settore spaziale.

Un leader di Mission Control e un simbolo della competenza

Windler è stato uno dei primi a essere nominato flight director fuori dal team operativo, un ruolo che lo ha reso un leader di spicco nel programma Apollo. Conosciuto come “Maroon Flight”, ha guidato le operazioni durante la missione Apollo 8, il primo volo circumlunare, e ha contribuito al successo di diverse missioni, tra cui Apollo 12, 14 e 15. Il suo lavoro durante la missione Apollo 13, in particolare, lo ha reso un simbolo della competenza e della capacità di risolvere problemi complessi in tempo reale. “Apollo era una rapidità tale che non si aveva tempo per riflettere”, ha detto Windler in un’intervista del 2006. “Solo più tardi è diventato chiaro che stavamo facendo storia.”

Un simbolo di orgoglio e di lavoro di squadra

Windler ha anche partecipato a un’azione simbolica durante la missione Apollo 8, quando ha organizzato con la moglie Betty e altri coniugi dei flight controller un gruppo di piccoli drappi rossi e blu con il numero 1 al centro, per celebrare il primo volo circumlunare. Tuttavia, il piano è stato abbandonato per motivi di appropriatezza, e i drappi non sono mai stati esposti durante la missione. Questo episodio riflette l’orgoglio e l’entusiasmo che Windler e i suoi colleghi avevano per il loro lavoro. “Non si poteva godere veramente di quelle missioni”, ha detto Windler. “Era sempre bang-bang-bang.”

Dopo la fine delle missioni Apollo, Windler ha continuato a lavorare per la NASA, contribuendo al programma Skylab e alla costruzione del sistema Canadarm, il braccio robotico del Space Shuttle. Ha poi lasciato la NASA per entrare nel settore privato, dove ha contribuito alla costruzione dell’International Space Station. Ha scritto anche per Space.com e ha coautoreggiato un libro su stazioni spaziali. Milt Windler è morto a 94 anni, circondato dai suoi cari, lasciando un’eredità di competenza, lavoro di squadra e passione per l’esplorazione spaziale.