Messina lancia “Notte libera tuttə”: una rete per spazi urbani più sicuri e inclusivi
Messina lancia iniziativa per spazi urbani più sicuri e inclusivi con collaborazione tra pubblico e privato

Un progetto per una città più sicura e inclusiva
Messina è la prima città italiana a lanciare “Notte libera tuttə”, un progetto promosso da Road to 50% che mira a rendere gli spazi urbani più sicuri, accessibili e inclusivi nelle ore serali e notturne. L’iniziativa, presentata oggi a Palazzo Zanca, si basa su una rete di collaborazione tra istituzioni, imprese, associazioni e cittadinanza. L’obiettivo è promuovere una cultura non violenta in cui tutti si sentano al sicuro e in grado di vivere gli spazi pubblici con libertà e serenità, anche di notte. Il sindaco Federico Basile ha sottolineato che essere capofila nazionale di questo progetto è un motivo di orgoglio e una responsabilità: dimostrare che dai territori possono nascere modelli innovativi capaci di migliorare concretamente la vita delle persone.
La sicurezza si costruisce facendo rete tra istituzioni, imprese, associazioni e cittadini. L’assessora alle Pari opportunità Liana Cannata ha aggiunto che l’iniziativa si inserisce in un percorso già avviato dall’Amministrazione, con l’obiettivo di garantire il diritto di vivere la città in piena libertà e sicurezza, a qualsiasi ora del giorno e della notte. L’iniziativa è il risultato di un lavoro congiunto tra Comune, ATM, Messina Social City e l’associazione Road to 50%, che ha portato a un’esperienza che ha coinvolto oltre 300 operatori, tra personale di ATM e di Messina Social City, formati per riconoscere situazioni di disagio e attivare una rete diffusa di attenzione, consapevolezza e responsabilità.
Formazione e prevenzione come strumenti chiave
L’iniziativa si inserisce in un percorso già avviato con “MezziPerTuttə”, una campagna civica e di formazione promossa dal Comune di Messina insieme ad ATM e Messina Social City. Un’esperienza che ha coinvolto oltre 300 operatori, tra personale di ATM e di Messina Social City, formati per riconoscere situazioni di disagio e attivare una rete diffusa di attenzione, consapevolezza e responsabilità. Con “Notte libera tuttə”, il modello formativo si estende ai luoghi della vita notturna, coinvolgendo anche la night life e gli esercenti. L’obiettivo è promuovere una cultura non violenta in cui nessuno si senta solo e in cui il cambiamento parta da ciascuno di noi.
Intervenire quando la vittima è già tale è indispensabile, ma non basta: bisogna investire nella prevenzione. La violenza non ha genere. Per questo, l’iniziativa punta a formare non solo chi opera nei mezzi pubblici, ma anche chi vive e anima quotidianamente gli spazi della città, affinché sappia riconoscere situazioni di molestia, comportamenti lesivi e intervenire per supportare chi si trova in una condizione di vulnerabilità. L’impegno dell’azienda ATM è stato sottolineato dall’amministratore unico Pietro Cami, che ha ricordato il percorso già realizzato con “MezziPerTuttə” e l’impegno dell’azienda nel supporto alla campagna.
La segretaria della Camera di Commercio, Paola Sabella, ha evidenziato che coinvolgere gli operatori, gli esercenti e le imprese in un percorso di formazione e responsabilità condivisa è un passo importante per costruire una comunità più consapevole e accogliente. L’obiettivo è promuovere una cultura non violenta in cui tutti possano vivere gli spazi pubblici con libertà e serenità, anche nelle ore notturne. La collaborazione tra pubblico e privato è un elemento chiave per costruire una rete di sicurezza urbana partecipata.
