Lombardia trasforma ex cartiere in Hydrogen Valley: prodotte 100 tonnellate di idrogeno verde in un anno
La Lombardia ha trasformato un ex complesso industriale in un’area di produzione di idrogeno verde, con 100 tonnellate prodotte in un anno.
La Lombardia ha dato un nuovo volto a un’area industriale dismessa, trasformando le ex cartiere Vita Mayer e Vima in un’innovativa Hydrogen Valley. Dopo oltre mezzo secolo di degrado e abbandono, l’area lungo la valle dell’Olona si prepara a scrivere una nuova pagina di storia, grazie a un progetto che ha già prodotto 100 tonnellate di idrogeno verde in un anno. L’impianto, inaugurato il 9 ottobre, rappresenta un passo significativo verso la decarbonizzazione e la transizione energetica.
Un progetto sostenibile per la rigenerazione urbana
L’H2 Olona Hydrogen Valley è un esempio concreto di economia circolare e di rigenerazione urbana. L’area, situata nei comuni di Cairate e Lonate Ceppino, ha visto la nascita di un ecosistema industriale sostenibile, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 e promuovere l’innovazione. L’impianto pilota, finanziato con 11,5 milioni di euro dal Ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo Energetico attraverso il PNRR, ha già superato la capacità produttiva di 100 tonnellate all’anno di idrogeno verde, un risultato che segna un passaggio fondamentale per la transizione energetica del territorio.
La produzione di idrogeno verde non comporta alcuna emissione in atmosfera, grazie a un processo di elettrolisi alimentato da un parco fotovoltaico con una potenza di circa 4,5 MWp. L’ossigeno, unico sottoprodotto, viene accumulato e riutilizzato in altri processi produttivi, come ad esempio negli impianti di depurazione per migliorare l’efficienza dei digestori anaerobici o in ambito sanitario.
Un ecosistema aperto per l’innovazione industriale
L’H2 Olona Hydrogen Valley non è solo un impianto di produzione, ma un ecosistema aperto in continua crescita. L’area, che occupa circa 650 mila metri quadrati, è destinata a diventare un centro d’eccellenza per la produzione di idrogeno verde, l’innovazione industriale e le energie rinnovabili. L’impianto BES da 100 MW, che garantirà la stabilizzazione della rete energetica e l’accumulo di energia, permetterà di estendere l’esercizio dell’impianto anche durante le ore notturne, aumentando la sua efficienza e la sua capacità produttiva.
La domanda per l’idrogeno prodotto è in continua crescita, con numerose aziende che hanno manifestato l’interesse all’approvvigionamento. Tra i principali off takers figurano realtà operanti nel settore della mobilità sostenibile, come FNM, Ferrovie Nord Power, Airpullman, Autostradale, Stie, SEA, Malpensa Distripark e Hupac. L’H2 Olona Hydrogen Valley rappresenta un progetto strategico per la Lombardia, non solo per la sua capacità produttiva, ma anche per il suo impatto positivo sul territorio e sull’ambiente. Il progetto fa parte del più ampio progetto LAND.ITALY, sviluppato da EXPAND, che mira alla decarbonizzazione e alla produzione di energia verde in Italia, contribuendo al recupero e alla rigenerazione urbana di oltre 45 milioni di metri quadrati di aree industriali dismesse e degradate. L’H2 Olona Hydrogen Valley è un esempio concreto di come l’innovazione possa trasformare il passato in un futuro sostenibile.
