Nuovo impianto di idrogeno in Vallagarina: un passo avanti per la filiera in Trentino e in Europa
Nuovo impianto produttivo e showroom tecnologico per l’idrogeno in Trentino, un investimento strategico per la decarbonizzazione e la sicurezza energetica.
Il Trentino ha lanciato un nuovo progetto strategico per la transizione energetica: a Serravalle di Ala è stato inaugurato un impianto produttivo e un showroom tecnologico dedicati all’idrogeno, realizzati da Ufi Hydrogen Spa in collaborazione con la Fondazione Bruno Kessler. L’evento, avvenuto il 25 settembre, segna un passo significativo per lo sviluppo della filiera dell’idrogeno in Italia e in Europa, con l’obiettivo di accelerare la decarbonizzazione e rafforzare la sicurezza energetica. L’investimento, che include un impianto di 14mila metri cubi, è frutto di un’operazione immobiliare che ha riqualificato un’area dismessa da oltre vent’anni, con un contributo di 5 milioni di euro da parte di Trentino Sviluppo.
Un progetto di ricerca e innovazione
La nuova struttura, che unisce produzione industriale, testing avanzati e divulgazione, rappresenta un esempio di come il connubio tra ricerca e industria possa generare impatti significativi sul territorio. L’evento ha visto la partecipazione di importanti figure, tra cui il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, il vice presidente e assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli, il presidente di Ufi Hydrogen Giorgio Girondi e il presidente della Fondazione Bruno Kessler Ferruccio Resta. La società Ufi Hydrogen, leader nella produzione di tecnologie Mea (Membrane Electrode Assembly) per la catena del valore dell’idrogeno, ha sottolineato come il progetto sia parte di un percorso strategico che vede il Trentino al fianco della ricerca e delle imprese.
Il progetto è stato reso possibile grazie a un mix di fondi europei, contributi regionali e supporto scientifico. L’investimento complessivo, che include il polo dell’idrogeno a Rovereto (50 milioni di euro entro il 2029), rappresenta un’importante leva per lo sviluppo locale, con l’obiettivo di creare posti di lavoro ad alto valore aggiunto e posizionare la regione al centro della catena del valore dell’idrogeno. La riqualificazione dello stabilimento, ultimata nel 2025, è un esempio di come l’innovazione possa trasformare spazi dismessi in centri di eccellenza.
Un investimento per il futuro
La società Ufi Hydrogen, selezionata nel progetto europeo Ipcei Hydrogen – Hy2Move, dimostra come il Trentino possa guidare processi di portata europea in settori altamente competitivi. L’inaugurazione segna un momento fondamentale per lo sviluppo della filiera dell’idrogeno in Italia, con un’attenzione particolare alla sostenibilità e alla sicurezza energetica. L’obiettivo è di creare un ecosistema in cui ricerca, innovazione e industria si integrano per generare impatti positivi sul territorio e sul panorama scientifico e industriale internazionale.
La partecipazione dei ministri Adolfo Urso, Gilberto Pichetto Fratin e Tommaso Foti ha ulteriore confermato l’importanza del progetto a livello nazionale e internazionale. Il Trentino ha scelto da tempo di investire in conoscenza, nello sviluppo delle competenze e nell’innovazione come leva di uno sviluppo locale fortemente ancorato alle dinamiche globali. L’attrattività del territorio passa dalla capacità di richiamare risorse umane e investire in ambiti ad alto potenziale di crescita.
