L’ultimo saluto a Lorena Isceri, oggi il funerale a Squinzano. Salma restituita alla famiglia

Il funerale di Lorena Isceri si svolgerà oggi a Squinzano. Salma restituita alla famiglia, il dolore della comunità.

Funerale di Lorena Isceri a Squinzano, salma restituita alla famiglia, comunità in lutto
Funerale di Lorena Isceri a Squinzano, salma restituita alla famiglia, comunità in lutto

Un dolore che scuote una comunità

Oggi pomeriggio si svolgerà il funerale di Lorena Isceri, 45 anni, a Squinzano, in provincia di Lecce. La salma è stata restituita alla famiglia dopo le indagini che hanno portato alla luce un drammatico episodio di violenza e omicidio. La comunità, in lutto, ha espresso profondo dolore per la tragedia che ha colpito una donna in una relazione tormentata.

La donna è stata uccisa da Federico Vella, 36 anni, con cui aveva una relazione. Secondo le testimonianze raccolte dalla squadra mobile di Firenze, diretta da Domenico Balsamo, i litigi tra i due si sono intensificati, culminando in un episodio in cui Vella ha minacciato la donna con un coltello e si è buttato in mezzo alla strada per impedirle di andarsene. Nonostante l’allarme, la madre di Lorena ha scelto di non denunciare, preferendo non danneggiare il figlio.

Un delitto premeditato

Le indagini hanno rivelato che il delitto era premeditato. Vella, nei giorni precedenti il ritorno di Lorena a Firenze, ha compiuto almeno un sopralluogo sotto casa sua. Il giorno dell’aggressione, è andato in un negozio e ha acquistato fascette, forbici e nastro adesivo, utilizzati per legare l’ex compagna e bloccare le fotocellule del cancello del condominio.

La ricostruzione delle forze dell’ordine indica che Vella ha atteso la donna nel garage, l’ha colpita alla testa, l’ha legata e sequestrata. La donna, intontita ma viva, ha riuscito ad afferrare il telefono e a chiedere aiuto alla polizia. Una lunga telefonata di venti minuti è stata interrotta da Vella, che ha estratto il corpo della donna e l’ha scaraventata dal viadotto dell’autostrada Panoramica. Le ferite mortali sono quelle provocate da un volo di circa 25 metri. Dopo l’atto, Vella ha chiamato sua madre e ha confessato l’omicidio, inviando un messaggio alla madre di Lorena: “Tua figlia è morta”. Poi ha pubblicato un post su Facebook con la scritta “Addio a tutti” e si è lanciato nel vuoto.

Il pm Antonio Natale ha restituito le salme alle famiglie, mentre le autopsie e gli esami tossicologici sono in corso. Lo psichiatra che ha seguito Vella per 15 anni ha affermato che, nonostante la riduzione delle visite, l’uomo non era potenzialmente pericoloso o violento. La comunità, però, non ha dimenticato il dolore e il lutto per una donna che ha vissuto una relazione tormentata e tragicamente finita con un atto di violenza estrema.

La ricostruzione delle forze dell’ordine ha confermato l’orrore dell’episodio. La salma di Lorena Isceri è stata restituita alla famiglia, mentre il dolore della comunità si fa sempre più profondo. I funerali si svolgeranno oggi pomeriggio alle 17 nella chiesa Maria Regina a Squinzano, in provincia di Lecce. Il sindaco Mario Pede ha proclamato il lutto cittadino, come segno tangibile della partecipazione dell’amministrazione e della cittadinanza al dolore della famiglia.