Kimi Antonelli: “Sono il primo avversario di me stesso. Monza? Andrò in penalità”

Kimi Antonelli si presenta al Gran Premio d’Olanda in testa alla classifica con 50 punti di vantaggio su Hamilton, parlando della penalità a Monza e della gestione della pressione.

Kimi Antonelli si prepara al Gran Premio d’Olanda con un margine di 50 punti su Hamilton, parlando della penalità a Monza e della gestione della pressione
Kimi Antonelli si prepara al Gran Premio d’Olanda con un margine di 50 punti su Hamilton, parlando della penalità a Monza e della gestione della pressione

Kimi Antonelli si presenta al Gran Premio d’Olanda in testa alla classifica mondiale, con un margine di 50 punti su Lewis Hamilton. Il giovane talento della Mercedes affronta la ripresa del mondiale 2026 analizzando la gestione della pressione iridata, l’imminente penalità per la sostituzione del motore prevista per il Gran Premio d’Italia a Monza e le incognite tecniche di una seconda metà di stagione che non consente margini d’errore. Antonelli, che ha sfruttato appieno il potenziale della sua monoposto nella prima parte di stagione, si prepara a ripartire dopo la pausa estiva con un atteggiamento di concentrazione e determinazione.

La gestione della pressione e la priorità della classifica

Antonelli ha espresso la sua consapevolezza riguardo alle aspettative elevate che lo circondano, ma ha chiarito che la sua unica preoccupazione deve essere quella di portare a casa risultati e svolgere il suo lavoro nel miglior modo possibile. So benissimo che le aspettative all’esterno sono elevate, ma la mia unica preoccupazione deve essere quella di continuare a portare a casa risultati e svolgere il mio lavoro nel miglior modo possibile. L’italiano ha sottolineato l’importanza di non guidare con il pensiero fisso sulla classifica o con la paura di commettere errori.

La tenuta mentale nell’insidia dei triple-header è un aspetto cruciale per un pilota al vertice. Antonelli ha riconosciuto che il pericolo maggiore non proviene soltanto dagli avversari diretti, ma anche dal rischio di smarrire la concentrazione o di farsi schiacciare dai ritmi stringenti del calendario. Devo valutare con freddezza quale sia l’evento che mi garantisce le migliori possibilità di recuperare posizioni e cogliere un risultato pesante per il punteggio.

La scelta strategica per Monza e la penalità

La Mercedes ha stabilito che la sostituzione della power unit e la conseguente penalità sulla griglia di partenza avverranno al Gran Premio d’Italia a Monza. Una decisione ponderata, calcolata per sfruttare le caratteristiche dell’autodromo brianzolo e limitare i danni in ottica campionato. “Sostituiremo il motore e sconteremo la penalità a Monza – ha confermato Antonelli –. Si tratta di una scelta condivisa con la squadra, maturata perché l’Autodromo è una delle piste del calendario in cui risulta più agevole effettuare sorpassi e risalire la china. È vero che si tratta della mia gara di casa, ma la mia priorità assoluta resta la classifica generale.”

Antonelli ha anche sottolineato l’importanza di valutare con freddezza quale sia l’evento che gli garantisce le migliori possibilità di recuperare posizioni e cogliere un risultato pesante per il punteggio. Monza è in cima alla lista per questo motivo. Correre lì sarà comunque fantastico, davanti a un pubblico incredibile. Rispetto allo scorso anno vivrò un’atmosfera del tutto nuova, in cui utilizzerò anche un casco speciale nato per l’occasione.

Il pilota ha riconosciuto che uno degli avversari più ostici è lui stesso. “Uno degli avversari più ostici? Me stesso. Per questa ragione è indispensabile mantenere un approccio mentale solido e costante. Devo conservare la concentrazione sugli aspetti prioritari, salendo in macchina sempre con il giusto atteggiamento e il corretto livello di intensità aggressiva. Al contempo sarà determinante continuare a lavorare a stretto contatto con le persone della squadra di cui mi fido di più, facendo affidamento sul loro supporto nei momenti di necessità.” Il ciclo di gare serratissimo, caratterizzato da diversi appuntamenti consecutivi, trasferte lunghe e contesti molto differenti tra loro, non ha ridotto il suo livello di motivazione. Ci aspetta un ciclo di gare serratissimo, caratterizzato da diversi appuntamenti consecutivi, trasferte lunghe e contesti molto differenti tra loro, ma il mio livello di motivazione è al massimo. Adesso siamo pronti a ripartire.