Italia U17 al 3° posto all’Istria Youth Cup: 1-0 alla Croazia, Pasqual: “Indicazioni positive”

Italia U17 vince 1-0 contro la Croazia all’Istria Youth Cup, chiudendo al 3° posto. Pasqual valuta positivamente la prestazione.

L’Italia Under 17 ha chiuso al terzo posto all’Istria Youth Cup, battendo per 1-0 la Croazia nella finale per il 3° posto. Il gol decisivo è arrivato al 78’ grazie all’azione di Pietro Salvai, attaccante della Juventus, che ha superato il portiere croato sul secondo palo. La squadra azzurra, campione d’Europa in carica, ha affrontato una gara intensa, con la Croazia che ha cercato di ribaltare il risultato nei minuti finali, ma il portiere Odje ha salvato il risultato al 90’ con un intervento miracoloso.

Un cammino positivo in un torneo impegnativo

Il tecnico Manuel Pasqual ha espresso soddisfazione per la prestazione della squadra, pur riconoscendo alcune difficoltà legate alla stanchezza dei ragazzi e alle condizioni del campo. “Non è stata una prova brillante, un po’ a causa della stanchezza dei ragazzi, che hanno sostenuto quattro partite in dieci giorni, un po’ per le condizioni non ottimali del campo, che hanno reso la nostra manovra meno pulita rispetto al solito”, ha detto Pasqual. Tuttavia, ha sottolineato che i ragazzi hanno rispettato le indicazioni tecniche e hanno difeso come richiesto, aumentando l’intensità di corsa e di impatto.

L’Italia ha giocato con il 4-3-1-2, con Rondelli in porta e Pipitò e Donner in attacco. La Croazia, padrona di casa, ha schierato un 4-3-3 con un tridente in attacco formato da Viduka, Kolar e Benko. La partita si è sviluppata con un’intensità elevata, con entrambe le squadre che hanno creato occasioni, ma l’Italia ha trovato il gol decisivo grazie all’azione di Salvai, entrato al 55’ al posto di Donner.

Un’azione chiara e un risultato meritato

Il gol è arrivato al 78’ dopo un’azione di Salvai, che ha rubato palla a Kante, si è accentrato e, con il sinistro, ha superato il portiere croato sul secondo palo. “Il gol è nell’aria e arriva puntualmente al 78’”, ha commentato Pasqual. La Croazia non si è data per vinta e, nei minuti finali, ha cercato di ribaltare il risultato, ma il portiere Odje ha salvato il risultato con un intervento miracoloso al 90’. La squadra azzurra ha dato il massimo in ogni partita, anche se il rammarico principale è stato non aver potuto disputare la finale per il primo posto a causa di un gol subito in più nella differenza reti con la Turchia (+5 per i turchi e +4 per gli Azzurrini). “La squadra ha dato il massimo in ogni partita e l’unico rammarico è quello di non aver potuto disputare la finale per il primo posto”, ha concluso Pasqual.

Il bilancio del torneo resta positivo per l’allenatore, che ha potuto raccogliere indicazioni importanti da tutto il gruppo e valutare il rendimento dei giocatori anche in vista dei prossimi impegni. “Nel complesso – ha aggiunto – abbiamo ottenuto ottime indicazioni, sia da coloro che conoscevamo già sia da coloro che conoscevamo meno.” La squadra ha dato prova di coesione e di capacità di reagire alle sfide, anche se le condizioni del campo e la stanchezza hanno influito sulle prestazioni. L’Italia U17 ha concluso il torneo al terzo posto, dimostrando una crescita costante e una capacità di adattamento in un contesto competitivo.