Houthi minacciano aeroporti sauditi, Meloni condanna attacchi: «Inaccettabili»
Houthi minacciano aeroporti sauditi, Meloni condanna attacchi. UE chiede coordinamento nel Mar Rosso.
Il Medio Oriente è sotto tensione dopo un attacco balistico degli Houthi contro l’aeroporto internazionale di Riad, che ha causato 12 morti e 309 feriti. La coalizione a guida saudita ha confermato l’esplosione in un terminal e l’intercettazione di un missile da crociera vicino allo scalo. La minaccia degli Houthi, diffusa attraverso un messaggio del portavoce militare Yahya Saree, ha chiesto a compagnie aeree, personale e viaggiatori di evitare del tutto lo spazio aereo e gli scali sauditi, definendoli “teatri di operazioni”. La premier italiana Giorgia Meloni ha condannato con fermezza gli attacchi, sottolineando che “gli attacchi contro i civili e le infrastrutture civili sono inaccettabili e devono cessare”. L’Italia, ha aggiunto, rimane vicina all’Arabia Saudita e continuerà a collaborare per ridurre le tensioni.
Minacce degli Houthi e risposta internazionale
Le milizie Houthi, filoiraniane, hanno rilanciato le minacce dopo l’attacco a Riad, richiamando la strategia di “aeroporto per aeroporto, blocco per blocco”. Il portavoce militare ha precisato che saranno risparmiati solo gli aeroporti sacri di Mecca e Medina. L’Unione Europea, attraverso la presidente Ursula von der Leyen e l’Alta Rappresentante Kaja Kallas, ha condannato l’azione come “pericolosa escalation” e “atto di terrore”, richiedendo un coordinamento tra l’operazione navale Aspides e la coalizione saudita per la difesa marittima nel Mar Rosso. La reazione UE è stata immediata, con l’indicazione che il tema sarà al centro della riunione dei ministri degli Esteri a Lussemburgo.
Impatto sull’infrastruttura e sulla popolazione
L’attacco ha causato un grave danno all’aeroporto di Riad, che è stato temporaneamente chiuso. La coalizione ha riferito che un missile è caduto vicino a Dammam, nella zona orientale del Regno, e un altro è stato intercettato a sud-est di Riad. Le scuole della capitale saudita sono passate alla didattica a distanza, come confermato da un messaggio inviato ai genitori. La situazione ha creato un clima di allarme tra la popolazione, con studenti e famiglie che si preparano a possibili ulteriori attacchi. L’incidente ha anche messo in discussione la sicurezza delle rotte aeree e la stabilità del Medio Oriente.
La coalizione a guida saudita ha intercettato un missile da crociera vicino allo scalo, ma l’attacco ha causato un grave danno all’aeroporto di Riad. La situazione ha creato un clima di allarme tra la popolazione, con studenti e famiglie che si preparano a possibili ulteriori attacchi. L’incidente ha anche messo in discussione la sicurezza delle rotte aeree e la stabilità del Medio Oriente. La reazione internazionale ha visto la condanna di diversi leader, tra cui la presidente Meloni, che ha espresso solidarietà al Regno saudita e alle famiglie delle vittime.
La condanna di Meloni e l’impegno italiano per la stabilità regionale sono chiari e condivisi. L’Italia rimane vicina all’Arabia Saudita e continuerà a collaborare per ridurre le tensioni. L’UE ha chiesto un coordinamento più stretto tra le operazioni navali per garantire la sicurezza nel Mar Rosso. La situazione ha riacceso i dibattiti su come gestire la crisi regionale, con il rischio di un ulteriore escalation. Gli Houthi, con le loro minacce, continuano a esercitare pressione su nazioni e alleati, mettendo in discussione la stabilità del Medio Oriente.
La coalizione a guida saudita ha riferito di aver intercettato un missile da crociera vicino allo scalo, ma l’attacco ha causato un grave danno all’aeroporto di Riad. La situazione ha creato un clima di allarme tra la popolazione, con studenti e famiglie che si preparano a possibili ulteriori attacchi. L’incidente ha anche messo in discussione la sicurezza delle rotte aeree e la stabilità del Medio Oriente. La reazione internazionale ha visto la condanna di diversi leader, tra cui la presidente Meloni, che ha espresso solidarietà al Regno saudita e alle famiglie delle vittime.
