Giulia Cecchettin, la sua storia in un film: “Se domani non torno”

Il film “Se domani non torno” racconta la storia di Giulia Cecchettin, uccisa nel 2023 da ex fidanzato. Ispirato al libro del padre, il progetto ha suscitato un forte dibattito sulla violenza di genere.

Giulia Cecchettin, 22enne studentessa di Ingegneria Biomedica all’Università di Padova, è morta il 11 novembre 2023 dopo essere stata uccisa con 75 coltellate dall’ex fidanzato Filippo Turetta. La sua scomparsa, avvenuta in compagnia dell’uomo, ha scosso l’intera Italia. Il corpo senza vita della ragazza fu ritrovato dopo una settimana in un’area boschiva, coperto da sacchi di plastica. Turetta, scappato in Germania subito dopo l’omicidio, fu fermato e rimpatriato in Italia per essere arrestato. Accusato di omicidio volontario aggravato da premeditazione, il ragazzo fu condannato all’ergastolo nel dicembre 2024 e la sentenza fu resa definitiva nel 2025.

Un film ispirato al libro del padre

La storia di Giulia Cecchettin arriverà anche al cinema con il film “Se domani non torno”, ispirato al libro Cara Giulia, scritto dal padre della ragazza, Gino Cecchettin, insieme a Marco Franzoso. Il volume, pubblicato da Rizzoli, è strutturato come una lunga lettera indirizzata alla figlia e racconta la sua vita, arricchita da riflessioni sul tema della violenza di genere e del patriarcato. Gino Cecchettin, dopo la morte della figlia, ha sottolineato l’importanza dell’educazione affettiva e ha cercato di sensibilizzare il pubblico sul tema: “Non abbiamo la percezione dell’escalation di questo problema che è radicato. La vita non finisce con un no, questo è un valore fondamentale che dovremmo dare, la vita ti pone sempre una scelta”, ha spiegato l’uomo nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Le riprese del film e il cast

Le riprese del film “Se domani non torno” dovrebbero iniziare nel 2026, ma al momento non si conoscono i dettagli esatti. La pellicola sarà diretta da Paola Randi, che firma anche la sceneggiatura con Lisa Nur Sultan. La regista, nata a Milano nel 1970, ha all’attivo una filmografia di tutto rispetto, tra cui Into Paradiso (2010), Tito e gli alieni (2018) e Beata te (2022). Il cast del film non è ancora stato annunciato, ma si ipotizza che la protagonista possa essere una giovane emergente, vista la risonanza del progetto. Non si esclude, però, la possibilità che possa essere coinvolto un volto noto.

La morte di Giulia Cecchettin ha acceso un forte dibattito sul tema della violenza di genere. La famiglia della ragazza ha avviato una fondazione a suo nome per sensibilizzare sul tema del femminicidio. Moltissime manifestazioni in solidarietà hanno visto la partecipazione di migliaia di persone in tutta Italia. Il film “Se domani non torno” è l’ultimo tassello di una vicenda estremamente dolorosa ma che, in qualche modo, è riuscita a risvegliare la coscienza di milioni di italiani.