Gianni Moscon squalificato dalla Vuelta a Burgos, Red Bull: “Rispettiamo la decisione della giuria”
Gianni Moscon squalificato dalla Vuelta a Burgos per comportamento improprio, Red Bull commenta la decisione della giuria.

Gianni Moscon, ciclista della squadra Red Bull-Bora-Hansgrohe, è stato squalificato dalla Vuelta a Burgos per “comportamento improprio tra i ciclisti o diretto verso un concorrente”, in un nuovo episodio di disciplina. La decisione, annunciata il 7 agosto 2026, ha visto il rider italiano espulso dopo la terza tappa della competizione. La squadra ha espresso rispetto per la decisione della giuria, senza commentare ulteriormente. Moscon, 32 anni, ha visto il suo nome aggiunto a una lunga lista di incidenti disciplinari nel corso della sua carriera.
Un passato segnato da sanzioni
Il comportamento di Moscon non è nuovo: nel 2017, era stato sospeso per sei settimane per aver usato un linguaggio razzista nei confronti del francese Kevin Reza al Tour de Romandie, con conseguente corso di formazione sulla diversità. L’anno successivo, è stato espulso dal Tour de France per aver colpito un concorrente, causando una squalifica di cinque settimane. Nel 2020, è stato disqualificato da Kuurne-Brussel-Kuurne per un episodio aggressivo durante una caduta. Questi fatti hanno contribuito a un record di sanzioni che lo ha visto penalizzato in diverse occasioni.
La squalifica dalla Vuelta a Burgos ha causato un impatto immediato sulle sue posizioni, con Moscon che ha perso la classifica dopo la tappa 13. La squadra ha rifiutato di commentare ulteriormente, concentrando l’attenzione sui restanti giri della competizione. L’incidente, purtroppo, non è stato chiaro, ma si riferisce a una violazione della regola UCI XII 2.12.007 8.2.1, che include comportamenti aggressivi o impropri tra i ciclisti.
Un’esperienza in squadra e un futuro incerto
Dopo aver lasciato Soudal-QuickStep nel 2025, Moscon ha fatto parte della squadra Red Bull-Bora-Hansgrohe, dove ha partecipato a diverse gare. Il suo contratto scade alla fine della stagione corrente, senza alcuna notizia di un nuovo team. Fuori dal ciclismo, si dedica a sport come rugby, calcio e football americano. Nonostante abbia evitato controversie negli ultimi anni, il suo passato è segnato da episodi disciplinari che hanno messo in discussione la sua condotta. La situazione di Moscon rappresenta un ulteriore episodio nel contesto di una disciplina ciclistica sempre più rigorosa. La sua carriera, sebbene non priva di incidenti, ha visto un periodo di relativa stabilità negli ultimi anni. Tuttavia, la squalifica dalla Vuelta a Burgos potrebbe influenzare la sua prospettiva futura nel mondo del ciclismo. La squadra, pur rispettando la decisione della giuria, non ha espresso ulteriori commenti, lasciando aperto il futuro di un atleta con un passato segnato da sanzioni e comportamenti contestati.
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