FTSEMib in rialzo, ma sotto i 52mila punti

FTSEMib in rialzo, ma sotto i 52mila punti. Performance positiva per il settore bancario e alcuni titoli.

Il FTSEMib ha chiuso in rialzo, ma rimane al di sotto dei 52mila punti, segnando un progresso dello 0,63% a 51.867 punti. La seduta ha visto un’azione positiva per i titoli del settore bancario, con BancoBPM e UniCredit che hanno registrato un incremento significativo. Inoltre, STM e Stellantis hanno continuato a mostrare una performance in crescita, mentre ENI e Tenaris hanno registrato un calo. L’euro si è riportato sotto gli 1,14 dollari, mentre il prezzo dell’oro ha toccato i 4.315 dollari.

Settore bancario in crescita

Il settore bancario ha segnato un’azione positiva nella seduta, con BancoBPM che ha guadagnato l’1,14% a 16,4 euro e UniCredit che ha registrato un incremento del 2,15% a 83,95 euro. BPER Banca ha visto un aumento del 2,06% a 14,346 euro. Al contrario, Banca Ifis ha registrato un calo del 11,2% a 12,45 euro, a causa di un rapporto ispettivo della Banca d’Italia che ha richiesto alcune attività rimediali.

La società ha comunicato il closing dell’operazione di investimento da parte di fondi gestiti da Advent International, a supporto dei piani di crescita dell’azienda in Italia e negli Stati Uniti. Inoltre, l’istituto ha comunicato che la Banca d’Italia ha autorizzato la fusione per incorporazione di illimityBank; l’operazione sarà completata entro l’esercizio in corso, con l’iscrizione in bilancio di circa 70 milioni di euro di attività fiscali differite (DTA) e conferma di sinergie annue per 75 milioni di euro dal 2027.

Performance positiva per alcuni titoli

STM ha visto un incremento del 0,52% a 45,125 euro, mentre NEXI ha guadagnato il 1,63% a 4,167 euro. Technoprobe ha registrato un aumento del 2,24% a 30,14 euro. In contrasto, Telecom Italia TIM ha visto un calo del 2,69% a 7,241 euro. Performance peggiore per Tenaris (-1,89% a 24,42 euro) e AVIO ha guadagnato il 2,29% a 28,98 euro. Il FTSE Italia All Share ha chiuso in progresso dello 0,62%, con variazioni frazionali per il FTSE Italia Mid Cap (+0,21%) e per il FTSE Italia Star (-0,1%). Il controvalore degli scambi è sceso a 2,72 miliardi di euro, rispetto ai 2,84 miliardi di giovedì.

Il bitcoin è tornato sotto gli 84.000 dollari, mentre lo spread Btp-Bund è sceso sotto i 95 punti. Il rendimento del Btp decennale ha sfiorato il 4,55%, e l’argento è risalito oltre i 64,5 dollari. Inoltre, il prezzo del greggio a New York (contratto con scadenza a novembre 2026) ha toccato i 94 dollari al barile. ENI ha lasciato sul terreno l’1,17% a 24,09 euro. Il settore bancario ha registrato un’azione positiva, con BancoBPM e UniCredit che hanno guadagnato rispettivamente l’1,14% e il 2,15%. Al segmento STAR spicca il ribasso di Banca Ifis (-11,2% a 12,45 euro), a causa di un rapporto ispettivo della Banca d’Italia.