Franco Baresi, l’ultimo sogno di Milanello e la resa alla malattia

Franco Baresi si è spento all’età di 66 anni dopo un grave malessere. Le esequie si terranno a Milano.

Franco Baresi, ex capitano del Milan, si è spento all’età di 66 anni. Tifosi e compagni lo ricordano a Milanello
Franco Baresi, ex capitano del Milan, si è spento all’età di 66 anni. Tifosi e compagni lo ricordano a Milanello

Franco Baresi, l’ultimo capitano del Milan, si è spento all’età di 66 anni dopo un grave malessere. La notizia è arrivata all’alba del 31 luglio 2026, dopo un ricovero all’Humanitas per l’aggravamento delle condizioni di salute. Le esequie si terranno martedì 4 agosto a Milano, con una cerimonia privata nella Basilica di Sant’Ambrogio. La famiglia ha chiesto di non diffondere dettagli sull’ultimo periodo di vita del campione, che ha visto il suo legame con Milanello e la squadra rimanere intatto fino all’ultimo respiro.

Ultimo desiderio: tornare a Milanello

Prima della svolta tragica, Baresi aveva espresso un desiderio che è diventato il simbolo del suo legame con il club. Il 13 luglio, un autista e un tesserato del Milan erano pronti a portarlo a Milanello, dove si sarebbe svolto un raduno della squadra allenata da Amorim. “Stai tranquillo, passiamo a prenderti da casa e ti accompagniamo noi a Milanello, entriamo con l’auto nel parcheggio e ci avviciniamo ai campi. Se ti va scendi, se sei stanco resti a guardare”, avevano detto. Ma le condizioni di salute erano già molto precarie e Baresi aveva rifiutato l’offerta: “Mi dispiace, proprio non ce la faccio”. Non è stato possibile esaudire l’ultimo desiderio.

Un legame che non ha mai smesso di parlare

La figura di Baresi è rimasta intatta anche nei momenti più difficili. Anche quando era chiuso in casa, con la moglie Maura, i figli Edoardo e Gianandrea e il fratello Beppe, il legame con Milanello era sempre presente. Un giorno aveva chiesto: “Mi portereste una divisa?” e la risposta fu immediata. La divisa era pronta, ma lui non l’ha mai indossata. Il pellegrinaggio dei tifosi continua all’esterno di Casa Milan, dove vengono lasciati fiori, sciarpe e magliette. Il club ha anche aperto una mail specifica per ricevere ricordi e messaggi in sua memoria.

La sua storia è rimasta intatta anche nei ricordi dei compagni. Fabio Capello, un altro simbolo del Milan, ha ricordato: “Baresi meritava il Pallone d’Oro, era il suo cruccio. È stato l’unico a mettere in difficoltà Maradona”. Il lutto cittadino a Milano è stato dichiarato per il 4 agosto. La cerimonia funebre si terrà alle ore 11 nella Basilica di Sant’Ambrogio, con la presenza della dirigenza del club, tra cui il patron Gerry Cardinale e il presidente Paolo Scaroni. Arriveranno anche l’ex ad Adriano Galliani, il presidente della Figc Giovanni Malagò e l’amico Beppe Bergomi, con cui ha condiviso l’ultima esperienza di tedoforo olimpico.

La figura di Franco Baresi rimarrà per sempre legata al Milan, non solo per le sue vittorie e le sue conquiste, ma anche per il modo in cui ha vissuto la sua ultima stagione. Un uomo che ha saputo lasciare un segno indelebile, non solo sul campo, ma anche nella memoria di chi lo ha amato e lo ricorda. La sua storia è un ricordo che non passerà mai.