Fincantieri: il dominio subacqueo e il valore del team building
Fincantieri sottolinea l’importanza del dominio subacqueo e del team building per l’industria e la competitività italiana.
Fincantieri ha sottolineato l’importanza crescente del dominio subacqueo e del team building come fattori chiave per la competitività e la resilienza del Paese. A Trieste, durante l’intervento al panel “Il dominio subacqueo, l’Italia protagonista dell’underwater mondiale”, il presidente Biagio Mazzotta ha spiegato come le infrastrutture che attraversano i fondali marini siano strategiche per la sicurezza, l’economia e lo sviluppo nazionale. Inoltre, l’azienda ha presentato il progetto Doers on Board, una barca aziendale che, per il secondo anno consecutivo, ha partecipato alla Barcolana con un equipaggio composto solo da dipendenti provenienti da diversi stabilimenti del gruppo.
Il dominio subacqueo e la competitività nazionale
Il dominio subacqueo, definito come l’insieme delle attività e tecnologie legate all’ambiente sottomarino, rappresenta un settore cruciale per la sicurezza e la competitività italiana. Mazzotta ha sottolineato che investire in questa dimensione significa rafforzare una capacità strategica per il futuro del Paese. Le infrastrutture che attraversano i fondali marini, come reti energetiche e collegamenti digitali, sono fondamentali per la resilienza e lo sviluppo economico. Queste infrastrutture, pur essendo invisibili al grande pubblico, hanno un impatto diretto sulle famiglie e sulle imprese.
Team building e collaborazione in azienda
Il progetto Doers on Board non è solo un’iniziativa sportiva, ma un’esperienza di team building che coinvolge dipendenti da diversi stabilimenti. L’azienda ha coinvolto 340 persone e prevede di raggiungere 500 entro fine anno. L’esperienza si estende oltre la regata, con attività di formazione e sensibilizzazione in diversi cantieri italiani. L’ad Pierroberto Folgiero ha spiegato che il team building è un modo per migliorare la collaborazione, la comunicazione e il senso di appartenenza all’azienda. L’esperienza in mare, con dinamiche di fiducia e responsabilità, si presta bene a iniziative di crescita interna.
Folgiero ha sottolineato che la vela e l’industria condividono valori comuni, come la preparazione, la responsabilità e la collaborazione. L’equipaggio della barca aziendale, composto da dipendenti, ha un clima di energia e fiducia che supera le condizioni meteorologiche. L’evento ha visto la partecipazione di ospiti e manager, tra cui il governatore della Regione Liguria Marco Bucci, e ha rappresentato un momento di condivisione e di crescita per l’azienda. L’esperienza in mare, quindi, diventa un laboratorio per il team building e per il senso di appartenenza a Fincantieri.
Il progetto Doers on Board rappresenta un esempio concreto di come l’industria possa integrare attività sportive e di collaborazione per rafforzare la cultura aziendale. L’esperienza in mare, con dinamiche di squadra e responsabilità, si presta bene a iniziative di formazione e di crescita. L’azienda, attraverso questa iniziativa, non solo promuove la collaborazione interna, ma anche il senso di appartenenza a un brand che si distingue per la sua capacità di innovare e di sostenere la competitività nazionale.
