Festa di San Rocco 2026 a Torrepaduli: tra radici e innovazione

Torrepaduli celebra San Rocco con tradizioni, spettacoli e residenza artistica.

Festa di San Rocco a Torrepaduli con spettacoli, tradizioni e residenza artistica
Festa di San Rocco a Torrepaduli con spettacoli, tradizioni e residenza artistica

La Festa di San Rocco 2026 a Torrepaduli si svolgerà dal 14 al 17 agosto, con un programma che unisce celebrazioni religiose, eventi culturali e iniziative dedicate alla trasmissione del patrimonio locale. L’evento, presentato durante un incontro pubblico, è organizzato dal Santuario di San Rocco di Torrepaduli e dal Comitato Feste San Rocco Torrepaduli, con il patrocinio del Comune di Ruffano e in collaborazione con ODV Kairòs, Associazione Turre Mia e Diciottesimo Meridiano APS. La novità di quest’anno è la residenza artistica “Cerchio Vivo”, che si svolgerà dal 10 al 14 agosto e si concentrerà sul recupero e la trasmissione delle tradizioni legate alla Ronda di San Rocco.

Tradizioni e innovazione in dialogo

La Festa di San Rocco 2026 si basa su tre parole chiave: ereditare, interpretare, tramandare. Questi concetti guidano le celebrazioni, che mirano a rinnovare la fede e la devozione verso il Santo, ma anche a riflettere sulla responsabilità di custodire e trasmettere il patrimonio culturale legato alla Ronda. L’evento, che richiama pellegrini da ogni parte del mondo, si svolgerà in un contesto in cui la tradizione è vissuta come un patrimonio da proteggere e reinterpretare. La residenza artistica “Cerchio Vivo” rappresenta un passo avanti in questa direzione, con attività dedicate alla pizzica pizzica, al tamburello e alla danza scherma salentina.

Il programma prevede la novena in onore del Santo, che si svolgerà dal 6 al 14 agosto. Il 15 agosto, nella Solennità di Maria Santissima Assunta in cielo, le messe saranno celebrate alle 6, 7, 8, 9 e 10 nel Santuario e alle 11 nella Chiesa Madre. Alle 18 e alle 19 si terranno le celebrazioni dei primi vespri della solennità di San Rocco. Alle 21 partirà la solenne processione con il simulacro del Santo e la tradizionale intorciata per le strade della comunità. Il 16 agosto, solennità di San Rocco, l’accoglienza dei pellegrini inizierà alle 5.45. Dopo le messe delle 6, 7, 8 e 9, alle 10.30 il simulacro sarà trasferito dal Santuario alla Chiesa Madre.

Un programma ricco e variegato

Il 17 agosto sarà la giornata del ringraziamento, con un programma che include la quarta Rassegna dei Madonnari e la Fiera Mercato. Il 15 e 16 agosto tornerà la tradizionale Fiera Mercato, mentre il 15 agosto il Concerto bandistico “Città di Ruffano” accompagnerà l’intera giornata. Alle 23 si terrà lo spettacolo pirotecnico, al quale seguirà fino all’alba “La Notte delle Ronde e della Danza Scherma”. Durante la giornata si esibirà l’Orchestra di fiati “Città di Termoli”. Dalle 21 la musica coinvolgerà diversi luoghi di Torrepaduli: il concerto sulla cassa armonica in Largo San Rocco, Federico Laganà e Roberto Esposito in piazza Carmelitani, la street band nel centro storico e il quartetto “Finestre Sonore” del Conservatorio Tito Schipa di Lecce, in piazzetta San Leonardo. Una jam session finale riunirà gli artisti in piazza Carmelitani.

La Festa di San Rocco 2026 è un evento che coinvolge diverse figure chiave, tra cui don Luca Roberto, rettore del Santuario di San Rocco; Antonio Carrara, presidente delegato del Comitato Feste; Pamela Daniele, assessora alle Tradizioni popolari del Comune di Ruffano; Serena Pellegrino, danzatrice e docente di pizzica pizzica; Davide Monaco, ricercatore di danze armate popolari; Gioele Nuzzo, componente della Consulta degli studenti del Conservatorio di Lecce; e Chiara Germani, in rappresentanza del Coro Popolare di Ruffano e Torrepaduli. Custodire una tradizione non significa limitarsi a ripeterla – ha aggiunto Antonio Carrara – ma conoscere le radici, comprenderne i significati e creare le condizioni perché possa essere tramandata.