Famiglia di cinque vive in strada sotto un albero a Jesi, malata e con tre figli minorenni
Una famiglia di cinque persone vive in strada a Jesi, con la madre malata e tre figli minorenni, in mezzo all’ondata di calore estremo.

Una famiglia di cinque persone vive in strada a Jesi, sotto un albero, con la madre malata e tre figli minorenni. La situazione, resa insostenibile dal caldo estremo, ha portato a un ricovero temporaneo per la donna, che ha subito un malore. La famiglia, composta da marito, moglie e tre ragazzi di 13, 15 e 17 anni, vive in condizioni di estrema precarietà, con temperature che superano i 40 gradi anche all’ombra. La sorella della donna, Insaf Rezgui, ha reso nota la situazione al quotidiano il Resto del Carlino, spiegando che i servizi sociali non hanno offerto alcuna soluzione e che l’unica alternativa proposta è un B&B, impossibile da sostenere economicamente.
Condizioni di vita estreme e mancanza di alloggi
La famiglia, originaria del Tunisia, è residente a Jesi dal 2001. La madre, Samia Rezgui, ha rifiutato in passato un alloggio temporaneo e non ha seguito le indicazioni ricevute. La sorella, giunta in Italia dalla Francia, ha spiegato che i servizi sociali non hanno offerto alcuna alternativa e che l’unica soluzione proposta è un B&B, il cui costo di 100 euro a notte è insostenibile. Il marito, che lavora da Fileni, ha un contratto a termine e non riesce a trovare un’abitazione con il reddito disponibile. La famiglia, che ha vissuto per due anni in una casa della Caritas, è stata costretta a lasciare l’alloggio e non ha trovato nessuno disposto ad affittare.
La famiglia vive da giorni sotto l’albero davanti alla stazione ferroviaria, con temperature estreme che rendono la vita quotidiana insostenibile. La madre, 51 anni, non si lava da 4-5 giorni e non sa dove poterlo fare. I ragazzi, durante il giorno, si recano nei centri commerciali per cercare refrigerio. La sorella ha espresso la disponibilità a aiutare la famiglia con 200 euro al mese, in cambio di un alloggio. Il vicesindaco Samuele Animali ha spiegato che la famiglia è a carico dei servizi pubblici e della Caritas da molti anni, ma non ha seguito le indicazioni ricevute.
La situazione si fa drammatica con il caldo estremo
Il mese di agosto è il più duro con queste temperature proibitive, dice Issaoui. La famiglia, che vive in strada con tre figli minorenni, ha bisogno di un alloggio e di supporto economico. La sorella, Insaf Rezgui, ha espresso la sua disponibilità a aiutare la famiglia, ma non ha ricevuto alcuna risposta concreta. La situazione, resa insostenibile dal caldo estremo, ha portato a un ricovero temporaneo per la madre, che ha subito un malore e ha dovuto essere trasportata al pronto soccorso.
La famiglia, che vive in strada con tre figli minorenni, ha bisogno di un alloggio e di supporto economico. La sorella, Insaf Rezgui, ha espresso la sua disponibilità a aiutare la famiglia, ma non ha ricevuto alcuna risposta concreta. La situazione, resa insostenibile dal caldo estremo, ha portato a un ricovero temporaneo per la madre, che ha subito un malore e ha dovuto essere trasportata al pronto soccorso.
—
