Elisoccorso in Abruzzo: i responsabili delle basi contestano dichiarazioni di opposizione e annunciano potenziamenti

Responsabili delle basi elisoccorso in Abruzzo contestano dichiarazioni di opposizione e annunciano ulteriori potenziamenti per il servizio.

La polemica sull’elisoccorso in Abruzzo, scaturita dalle dichiarazioni del consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, ha visto un intervento congiunto dei direttori delle basi HEMS 118 di L’Aquila e Pescara. I responsabili hanno sottolineato che le affermazioni del consigliere non sono supportate da un fondamento tecnico e potrebbero generare un allarme ingiustificato tra i cittadini e i turisti. L’elisoccorso, considerato un servizio salvavita, non può essere messo in discussione senza una verifica concreta dei fatti.

Verifica tecnica e autorizzazioni in corso

Le dichiarazioni del consigliere Pietrucci sono state definite prive di qualsiasi fondamento tecnico. I direttori delle basi hanno chiarito che l’operatore Elitaliana è stato autorizzato dall’ENAC, l’Autorità nazionale per la sicurezza del volo, attraverso un provvedimento del 24 settembre 2026. L’approvazione è avvenuta dopo un’analisi approfondita degli accertamenti tecnici, confermando l’affidabilità e la conformità del mezzo. Per la base di Pescara, l’iter autorizzativo seguirà lo stesso percorso, con l’approvazione dell’ENAC in corso. Le procedure di autorizzazione sono state completate con esito positivo e non rappresentano un ritorno alle vecchie pratiche. L’AW109S Grand, l’elicottero utilizzato, è un modello certificato in Categoria A con prestazioni di Classe 1, abilitato al volo VFR e IFR, di giorno e di notte. È dotato di un verricello elettrico da 272 kg, certificato per il sollevamento di persone, e di gancio baricentrico e pattini da neve. L’elicottero è tra i più veloci della sua categoria e può decollare in meno di un minuto.

Caratteristiche tecniche e operatività

Le dimensioni più contenute dell’AW109 Grand, con un diametro del rotore principale di circa 10,8 metri, permettono di atterrare direttamente in aree ristrette, dove elicotteri più grandi sono costretti a utilizzare il verricello. Questo non rappresenta un limite, ma un vantaggio operativo, che si traduce in un accesso più diretto al paziente. La procedura di allestire un campo base prima del recupero al verricello è una pratica ordinaria, dettata dalla sicurezza del volo, e non indica un’inadeguatezza del mezzo.

La Regione ha garantito la continuità del servizio elisoccorso senza soluzione di continuità. I responsabili delle basi hanno annunciato che nei prossimi mesi la flotta dedicata all’elisoccorso abruzzese sarà ulteriormente potenziata con l’inserimento di un AW139 e di un AW169, macchine di categoria superiore. Non si tratta di un “passo indietro di trent’anni”, ma di un percorso obbligato per migliorare ulteriormente un servizio essenziale. Invitano il consigliere Pietrucci a visitare nuovamente la base, questa volta accompagnato dai tecnici dell’operatore, per prendere visione delle dotazioni, delle abilitazioni e delle autorizzazioni rilasciate. La sicurezza degli abruzzesi e dei turisti è una cosa seria, e non può essere trattata come materia di propaganda.