Elezioni in Svezia: centrosinistra in testa, ultradestra arretra
Elezioni in Svezia: centrosinistra in testa, ultradestra arretra

Le elezioni in Svezia hanno visto il centrosinistra, guidato dai Socialdemocratici di Magdalena Andersson, in testa al momento dell’ultimo spoglio, con un solo seggio di scarto rispetto al centrodestra, guidato dai Moderati del premier uscente Ulf Kristersson. L’ultradestra, rappresentata dai Democratici Svedesi (Sd) di Jimmie Akesson, ha registrato un calo significativo, attestandosi al 17,2%, in netto contrasto con il 20,5% delle precedenti elezioni. La campagna elettorale, caratterizzata da tensioni e accuse di disinformazione, ha visto un forte sostegno da parte di celebrità e leader ambientali, come Greta Thunberg e Zara Larsson, che hanno chiamato a votare per il ritorno di un governo più progressista.
Un’alta affluenza e un’attenzione al risultato
Un fattore chiave nel successo del centrosinistra potrebbe essere stata l’alta affluenza, che ha permesso ai cittadini svedesi di votare in qualsiasi comune o ambasciata nel mondo fino a 19 giorni prima del voto. Questa flessibilità ha favorito un maggior coinvolgimento elettorale, contribuendo a un quadro di risultati più stabili. Inoltre, la proiezione fatta dalla televisione di servizio pubblico svedese, Svt, ha indicato un vantaggio del centrosinistra, con un margine di un solo seggio, che potrebbe cambiare in base ai dati definitivi.
La campagna elettorale ha visto accuse di disinformazione e attacchi personali, con la leader socialdemocratica Andersson che ha accusato i propri oppositori di “traditori della patria”. Tuttavia, l’attenzione dei cittadini svedesi sembra essere andata verso un governo più progressista, con un forte sostegno da parte di celebrità e leader ambientali. La cantante Zara Larsson ha invitato i suoi fan a votare per il partito di Sinistra, mentre Greta Thunberg ha sottolineato l’importanza di un governo che non includa fascisti.
Un’ultradestra in difficoltà e un centrodestra in crisi
La formazione di ultradestra, che aveva visto un aumento di popolarità negli ultimi mesi, ha registrato un calo significativo, con i Democratici Svedesi che si attestano al 17,2%. Questo risultato contraddice le previsioni di alcuni sondaggi, che avevano indicato un possibile successo per l’ultradestra. I Moderati, che avevano sperato di rafforzare la loro posizione all’interno della coalizione di centrodestra, hanno visto il loro risultato scendere al 18,1%, in netto calo rispetto al 2022. La coalizione di centrodestra, composta da Moderati, Liberali e Democratici Svedesi, si è fermata al 46,8%, in netto contrasto con il 51,3% del centrosinistra.
La proiezione fatta dalla televisione di servizio pubblico svedese, Svt, ha indicato un vantaggio del centrosinistra, ma il risultato potrebbe ancora cambiare. La campagna elettorale, inoltre, ha visto un forte sostegno da parte di celebrità e leader ambientali, che hanno chiamato a votare per un governo più progressista. La situazione rimane incerta, ma il centrosinistra sembra aver ottenuto un risultato significativo, con un’alta affluenza e un sostegno popolare che ha ridotto il margine di vantaggio dell’ultradestra.
Se i risultati saranno confermati, si tratterà della prima volta da quando i Democratici Svedesi sono entrati in Parlamento nel 2010 che il loro peso politico si riduce. La formazione di Andersson dovrà ora procedere alla formazione del governo, un processo che potrebbe essere complesso, considerando le diverse posizioni all’interno del centrosinistra. La coalizione di centrosinistra, composta da Socialdemocratici, Verdi, Centro e Sinistra, ha registrato un piccolo aumento di voti, con i Verdi che hanno guadagnato 2,3 punti percentuali. La Sinistra ha registrato un aumento del 1,2%, mentre il Centro ha guadagnato 0,8 punti percentuali.
