Domenica al museo: Toscana apre i suoi tesori in tutta la regione

Domenica al museo: Toscana apre i suoi tesori in tutta la regione

Musei toscani aperti gratuitamente, visitatori in giro per le città e scatti fotografici in programma
Musei toscani aperti gratuitamente, visitatori in giro per le città e scatti fotografici in programma

La Domenica al museo torna il 2 agosto 2026, con un calendario di aperture gratuite e accessibili in tutta la Toscana. Dalla Basilica di San Francesco ad Arezzo alle residenze napoleoniche a Livorno, i luoghi della cultura si aprono al pubblico per permettergli di visitare capolavori e spazi unici. L’evento, organizzato dalla Direzione regionale Musei nazionali Toscana del Mic, offre l’opportunità di scoprire musei, fortezze, aree archeologiche e spazi storici senza costi. Tra le città coinvolte, Firenze, Arezzo, Pistoia, Livorno, Prato e Siena presentano un’ampia gamma di eventi, mostre e attività dedicate al pubblico. Inoltre, il contest fotografico “Notturno al Museo” invita i visitatori a catturare l’atmosfera speciale delle aperture serali.

Aperture gratuite in tutta la Toscana

Il 2 agosto, la Domenica al museo si estende a tutta la regione, con numerose strutture aperte al pubblico. A Firenze, i musei statali come Uffizi, Palazzo Pitti, Galleria dell’Accademia e il Museo delle Cappelle Medicee sono accessibili gratuitamente. A Arezzo, la Basilica di San Francesco, il Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” e l’Anfiteatro romano sono aperti con orari estesi. Inoltre, l’Area Archeologica del Sodo ospita la giornata conclusiva del “Fuoco e Cenere”, un evento che unisce spettacoli, talk e visite guidate. A Livorno, la riapertura della Palazzina dei Mulini e il restauro dei giardini permettono di visitare le residenze storiche di Napoleone. In Pistoia, la Fortezza di Santa Barbara e l’Ex Chiesa del Tau sono accessibili al pubblico.

La Toscana, con la sua ricca storia e patrimonio culturale, offre un’esperienza unica per chi visita i suoi musei. Dalla mostra diffusa “50 Years of Creation” a Livorno alla mostra “Rothko a Firenze” al Museo di San Marco, i visitatori possono immergersi in un’ampia gamma di eventi e attività. L’itinerario si snoda tra musei, fortezze e aree archeologiche, con l’obiettivo di far scoprire nuovi aspetti del patrimonio regionale. La Domenica al museo non è solo un evento, ma un’occasione per connettersi con la cultura e la storia della Toscana.

Un contest fotografico per catturare l’atmosfera

Il contest fotografico “Notturno al Museo” invita i visitatori a partecipare con scatti realizzati durante le aperture serali della Galleria dell’Accademia di Firenze e del Museo delle Cappelle Medicee. L’evento, organizzato dal Gamb, offre l’opportunità di osservare i musei in un’atmosfera diversa, con la luce della sera che trasforma gli spazi. I partecipanti possono inviare le loro foto all’indirizzo [email protected] dal 4 al 31 agosto, indicando nome, cognome e il museo in cui è stata realizzata la fotografia. Una giuria selezionerà le sette fotografie più significative per qualità, originalità e capacità di restituire l’atmosfera unica delle aperture serali.

La Domenica al museo non si limita alle aperture gratuite, ma include anche attività culturali e eventi speciali. A Arezzo, il Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” ospita la mostra “La Minerva di Arezzo. Una storia di comunità ritrovata”, mentre a Livorno, la mostra diffusa “50 Years of Creation” di Andrea Roggi dialoga con l’arte contemporanea. Inoltre, il Museo delle Cappelle Medicee e la Galleria dell’Accademia offrono un’esperienza unica con le loro aperture serali. La Domenica al museo è un’occasione per scoprire nuovi spazi e connettersi con la cultura toscana in modo diverso.

La partecipazione al contest fotografico è aperta a tutti e premiati saranno i migliori scatti.