La Cowes Week, 200 anni di storia e passione per la vela

La Cowes Week celebra i 200 anni di storia della vela. Un evento unico con regate, tradizioni e leggende.

La Cowes Week, che quest’anno ha compiuto 200 edizioni, si svolge sull’Isola di Wight e rappresenta un evento unico nel mondo della vela. Dalla leggenda del Royal Yacht Squadron alle sfide spietate dell’Admiral’s Cup, passando per la Cowes Week, la più grande festa della vela in Oceano, l’evento si svolge in un contesto storico e culturale ricco di tradizioni. La Cowes Week non è solo una competizione, ma un’esperienza che unisce passato e presente, con regate, spettacoli e una comunità di appassionati che si radunano per celebrare la vela.

Un viaggio nel Solent

Il Solent, braccio di mare che separa l’Isola di Wight dall’Inghilterra continentale, è il cuore della Cowes Week. La navigazione in traghetto verso l’isola di Wight è parallela a una porzione del percorso del SailGP, con base a Portsmouth. Neanche a dirlo, gli F50 sfrecciavano ben più veloci del nostro traghetto a due motori. La traversata non tradisce le aspettative di una giornata alla scoperta delle storie di vela dell’isola: la navigazione è parallea a una porzione del percorso del SailGP, in una tappa che ha visto vincere il team spagnolo davanti a quello svedese e a quello canadese.

La Cowes Week si svolge con quasi trecento regate per oltre trenta classi competitive, almeno seicento imbarcazioni, forse ottocento, e oltre centomila visitatori che si godono le regate “piedi nell’acqua”. La festa e la storia della vela sono qui, con yacht d’epoca, colpi di cannone, spettacoli di fuochi artificiali e feste in ogni bar dell’isola.

La vela e la famiglia di Alessandro Onorato

Alessandro Onorato, autore del reportage, racconta: “È la termica del Solent, mi spiegano. Gli equipaggi si trovano improvvisamente con onde che si accorciano e continuano ad arrivare da una parte mentre il vento si rafforza dall’altra. Wind against tide – vento opposto alla corrente, così crescono i giovani velisti del canale.”. Il vento si incanala alle foci dei fiumi, così si regata guardando un po’ il mare, un po’ la costa. La vela è sempre stata presente nella sua famiglia, e questa passione si riflette nel reportage, che racconta non solo le regate, ma anche la storia e la cultura del luogo.

Camminando sotto le tende a strisce bianche e rosse che coprono il patio esterno, la mente non può non andare a quando nel 1851 la Regina Vittoria chiese chi fosse dietro alla goletta America durante una regata organizzata dal circolo con partenza e arrivo proprio lì davanti, dopo un giro dell’intera isola, e ricevette in tutta risposta: “Majesty, there is no second.”. Forse questa storia non è vera, quello che è certo è che quel giorno stava nascendo l’America’s Cup, che prende appunto il nome da quella barca del New York Yacht Club che aveva attraversato l’Atlantico per andare a battere gli inglesi a casa loro.

La Cowes Week non è solo un evento sportivo, ma un’esperienza unica che unisce passato e presente, tradizioni e innovazione. Con quasi trecento regate, centomila visitatori e una comunità di appassionati, l’evento rappresenta un’importante celebrazione della vela, un’arte che ha radici profonde e che continua a evolversi. La Cowes Week è un simbolo di passione, storia e tradizione, e il Solent ne è il palcoscenico perfetto.

La Cowes Week è un evento che celebra la vela in modo unico e inedito.

La storia della vela si vive ogni giorno sull’Isola di Wight.