Controlli nei campi rom e aree sensibili: 10 arresti, 14 espulsioni e 17 denunce in 4 città
Operazione di controllo nei campi rom e aree sensibili in 4 città: 10 arresti, 14 espulsioni e 17 denunce.

Le forze dell’ordine hanno condotto una raffica di controlli nei campi rom e in aree sensibili di quattro città italiane, con risultati significativi: 10 arresti, 14 espulsioni e 17 denunce. L’operazione, condotta nei giorni scorsi, ha interessato Roma, Napoli, Bari e Reggio Calabria, con l’obiettivo di contrastare reati come spaccio di sostanze stupefacenti, furto aggravato e verificare la regolarità della presenza di cittadini stranieri. L’intervento ha visto la collaborazione di diverse forze di polizia e istituzioni locali, con un impatto notevole sul territorio.
Controlli straordinari in diverse città italiane
L’operazione ha interessato i campi rom di Roma, la città di Casoria a Napoli, i quartieri Poggiofranco e San Giorgio di Bari, e la tendopoli di San Ferdinando a Reggio Calabria. In totale sono state identificate 1184 persone e controllati 194 veicoli, a conferma dell’ampiezza dell’azione di monitoraggio. L’obiettivo principale era contrastare attività illecite e garantire la sicurezza pubblica, con un focus particolare su reati come spaccio e furto aggravato. Le forze dell’ordine hanno inoltre accompagnato in Questura 12 persone straniere, di cui una è stata espulsa. Nel corso dei controlli sono state identificate 621 persone e sottoposti a verifica 150 veicoli. L’Ama, l’azienda municipale ambientale, ha provveduto alla rimozione di tre tonnellate di materiale riconducibile ad attività di accattonaggio e decine di moduli abitativi in disuso, per prevenire nuove occupazioni.
Bonifica e espulsioni a Reggio Calabria
Nella tendopoli di San Ferdinando a Reggio Calabria, l’operazione ha portato all’espulsione di 12 cittadini stranieri irregolari e all’accompagnamento in Questura di 42 persone per la verifica della regolarità della loro presenza. Sono state identificate 458 persone, di cui 165 extracomunitarie, e perquisite 60 tende, all’interno delle quali sono state rinvenute e sequestrate diverse decine di armi bianche. La bonifica ha visto la partecipazione di diverse istituzioni, tra cui l’Arma dei carabinieri, la Guardia di finanza, le Polizie locali, i Vigili del fuoco, la Protezione civile e gli operatori del 118 e della Croce rossa italiana. I cittadini extracomunitari sono stati successivamente collocati in alloggi appositamente individuati.
Altre città interessate dall’operazione sono state Casoria a Napoli, dove è stato arrestato un cittadino serbo ricercato dal 2017 per furto aggravato da recidiva. Sono state denunciate 16 persone per furto aggravato di energia elettrica, con il supporto di personale Enel. A Bari e Bitonto, le forze dell’ordine hanno accompagnato in Questura un cittadino straniero per verificare la regolarità della sua presenza, identificando 75 persone straniere, di cui 27 con precedenti di polizia.
Le operazioni hanno portato a un bilancio complessivo di 10 arresti, 17 denunce, 14 espulsioni e 60 persone straniere accompagnate in Questura.
Le forze dell’ordine hanno inoltre sequestrato 3.500 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, e rimosso materiale riconducibile ad attività illecite. L’azione di controllo ha visto l’impegno di diverse istituzioni e forze di polizia, con un impatto significativo sulla sicurezza e l’ordine pubblico.
