Confesercenti: prosegue la raccolta firme per la rigenerazione del commercio di vicinato a Prato
Confesercenti promuove raccolta firme per legge sulla rigenerazione del commercio a Prato, con supporto del sindaco e imprese locali.

Prato. La raccolta firme promossa da Confesercenti per la legge di iniziativa popolare “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità” prosegue con grande partecipazione sul territorio pratese. L’iniziativa, volta a contrastare la desertificazione commerciale che colpisce città e borghi italiani, ha già visto l’adesione di centinaia di imprenditori, cittadini e istituzioni, tra cui il sindaco Matteo Biffoni e l’intera giunta comunale. L’obiettivo è raggiungere le 50.000 firme necessarie per portare la proposta all’esame del Parlamento.
Un tema sentito e condiviso
La proposta di legge prevede l’introduzione delle Zone Economiche Speciali di Prossimità (ZESpro), incentivi fiscali per le imprese del commercio e dei servizi di vicinato, misure per il riutilizzo dei fondi sfitti e un Piano nazionale per la rigenerazione delle economie urbane. L’adesione al movimento dimostra una sensibilità trasversale verso un tema che riguarda il futuro delle città. La chiusura dei negozi non è un problema che riguarda soltanto gli imprenditori, ma l’intera comunità, ha sottolineato Stefano Bonfanti, presidente provinciale di Confesercenti Prato.
Strumenti per contrastare la desertificazione
Le ZESpro e i piani per il riutilizzo dei fondi sfitti rappresentano interventi indispensabili per contrastare la desertificazione commerciale e favorire nuovi investimenti. La proposta di legge mette finalmente al centro strumenti innovativi e concreti, ha affermato Ascanio Marradi, direttore di Confesercenti Prato. L’assessora allo Sviluppo Economico del Comune di Prato, Benedetta Squittieri, ha sottolineato l’importanza di strumenti nazionali forti e strutturali per invertire la tendenza dello svuotamento dei centri urbani. Il sindaco Matteo Biffoni ha espresso il sostegno concreto all’iniziativa, dichiarando: “I negozi di vicinato non sono solo attività economiche, ma presidi che garantiscono sicurezza, offrono relazioni umane e mantengono vivi i quartieri”. L’obiettivo è raccogliere più firme possibili per dare voce al tessuto economico di Prato quando la proposta arriverà in Parlamento. Confesercenti Prato comunicherà nei prossimi giorni la presenza nei vari comuni della provincia, invitando cittadini, imprese e associazioni a partecipare attivamente a questa importante mobilitazione. Più firme raccoglieremo, più forte sarà la voce di Prato e del suo tessuto economico, ha concluso Marradi.
La mobilitazione, che ha già visto l’adesione del sindaco e della giunta comunale, rappresenta un’occasione per rilanciare il commercio di vicinato e contrastare la desertificazione. L’impegno di imprese, cittadini e istituzioni dimostra un forte interesse per un tema che riguarda il futuro delle città. La raccolta firme proseguirà nei prossimi giorni con la presenza di Confesercenti nei comuni della provincia, con l’obiettivo di raggiungere il numero necessario per portare la proposta in Parlamento.
