Concetta Scazzi cerca “una parola di verità” e apre a un incontro con Michele Misseri
Concetta Scazzi, madre di Sarah, cerca una parola di verità e apre a un incontro con Michele Misseri.
Concetta Scazzi, madre di Sarah, ha espresso la sua disponibilità a un incontro con Michele Misseri, lo zio della ragazza uccisa nel 2010 a Avetrana. La famiglia Scazzi, dopo anni di dolore e attesa, cerca una parola di verità su quanto accaduto. Michele Misseri, che ha finito di scontare una condanna a 8 anni di reclusione per la soppressione del cadavere di Sarah, è tornato nella villa dove fu uccisa la 15enne, alcuni giorni dopo la sua scarcerazione avvenuta l’11 febbraio. La disponibilità di Concetta a incontrare Misseri è stata resa nota attraverso le parole del legale della famiglia, Luigi Palmieri, che ha spiegato le motivazioni dietro questa decisione.
Un passo verso la verità
Secondo quanto riferito dall’ANSA, Concetta Scazzi è disposta a incontrare Michele Misseri, purché il confronto avvenga in presenza del figlio Claudio Scazzi. Il legale ha sottolineato che la famiglia non cerca un processo mediatico, ma una verità che possa chiarire i motivi del dramma. La famiglia Scazzi ha sempre ribadito di voler conoscere le ragioni di quanto è successo. “Per tale ragione, non senza difficoltà, Concetta è disponibile ad un confronto con Michele, anche in privato”, ha spiegato Palmieri. La famiglia Scazzi, che ha sempre rifiutato di partecipare a dibattiti in diretta, ha preferito mantenere la distanza, ma ha aperto la porta a un incontro più privato.
Le lettere e le dichiarazioni
Le parole del legale sono state supportate da una lettera pubblicata da La Stampa, nella quale Valentina Misseri, sorella di Sabrina, ha espresso la sua preoccupazione per un incontro tra Concetta e suo padre. Valentina ha sottolineato che il confronto, secondo quanto detto da Michele, sarebbe avvenuto in presenza di giornalisti, non in privato o con gli avvocati. Nessuno della famiglia Scazzi cerca ‘ancora un processo mediatico’. La famiglia Scazzi, però, ha espresso la sua volontà di conoscere le ragioni di quanto è successo, anche se non ha mai smesso di cercare una verità.
La disponibilità di Concetta a un incontro con Michele Misseri è stata resa nota attraverso la Gazzetta del Mezzogiorno, che ha riportato le parole del legale. La famiglia Scazzi, che ha sempre cercato di mantenere una certa distanza, ha aperto la porta a un confronto, pur mantenendo le sue condizioni. “Davanti ad una verità processuale, quello che vogliamo possia emergere da un eventuale incontro o confronto con Michele Misseri, è capire perché è successo tutto questo”, ha spiegato il legale. La famiglia Scazzi, con il sostegno del legale, ha espresso la sua volontà di conoscere le ragioni del dramma che ha cambiato la vita di una famiglia.
La situazione rimane complessa, ma la volontà di Concetta Scazzi di cercare una parola di verità rappresenta un passo significativo. Il confronto con Michele Misseri potrebbe aprire nuove possibilità per comprendere i motivi del dramma che ha colpito la famiglia Scazzi. La famiglia, pur mantenendo le sue condizioni, ha espresso la sua disponibilità a un incontro, pur rimanendo ferma nel suo impegno per la verità.
