Classifica 2026 dei 50 migliori bar del mondo: 18 in Europa, Parigi in testa
La classifica 2026 dei 50 migliori bar del mondo vede 18 locali in Europa, con Parigi in testa. Hong Kong e New York si dividono il primato.
La classifica 2026 dei 50 migliori bar del mondo ha visto l’Europa dominare con 18 locali in lista, tra cui il primo posto del Bar Leone di Hong Kong, che ha mantenuto il primato per il secondo anno consecutivo. Parigi, con quattro bar in classifica, ha superato Londra come città europea più rappresentata, mentre Hong Kong e New York si dividono il primato come città con il maggior numero di bar nella top 50. La lista, resa nota durante una cerimonia a Milano, ha visto due bar europei – Moebius Milano e Line ad Atene – entrare nella top 10, con il primo che ha conquistato il secondo posto.
Europa al comando, Parigi in testa
La classifica 2026 conferma l’importanza del continente europeo nel panorama internazionale del cocktail. L’Europa è rappresentata da 18 locali, con Parigi che si distingue come città con il maggior numero di bar nella top 50. Il Bar Leone di Hong Kong, pur non essendo europeo, ha mantenuto il primo posto per il secondo anno consecutivo, grazie alla sua atmosfera rilassata e alla sua attenzione ai cocktail classici all’italiana. Londra, pur non superando Parigi, rimane ben rappresentata con il Connaught Bar al settimo posto.
Moebius Milano e Line ad Atene si distinguono nella top 10
Moebius Milano, situato in un’ex fabbrica tessile, ha conquistato il secondo posto, grazie a un’offerta di cocktail che spazia dai classici ai più sperimentali. Line, ad Atene, ha raggiunto la quinta posizione, ospitato in una galleria d’arte e con un focus su processi di fermentazione. Il bar ha ricevuto il Nikka Highest Climber Award per il suo notevole salto di posizione. Inoltre, The Bar in Front of the Bar, anch’esso ad Atene, ha guadagnato 28 posizioni, arrivando al 19esimo posto.
La Spagna ha tre locali in classifica: Sips di Barcellona al 16, Paradiso al 17 e Angelita di Madrid al 50. Paradiso ha ricevuto il Rémy Martin Legend of the List Award, riconoscendo il suo contributo alla cultura del cocktail. In Asia, Bar Us a Bangkok ha conquistato il quarto posto, diventando il locale più quotato della capitale thailandese. Il bar propone cocktail come un vero e proprio menù degustazione, con drink costruiti attorno a ingredienti di stagione e combinazioni di sapori studiate nel dettaglio.
Un mix di stili e tradizioni
I primi cinque bar della classifica rappresentano una varietà di stili e tradizioni. Il Bar Leone di Hong Kong, aperto da Lorenzo Antinori, è un esempio di come un’atmosfera romana possa trovare spazio in una città asiatica. Alquímico a Cartagena, al terzo posto, si distingue per l’uso di ingredienti locali e tecniche tradizionali, mentre Bar Us a Bangkok ha contribuito a rafforzare la reputazione della capitale thailandese come una delle principali città asiatiche del cocktail. Line ad Atene, con il suo focus su fermentazione e prodotti locali, ha dimostrato come la tradizione greca possa trovare nuove espressioni nel mondo del cocktail.
La classifica 2026 ha visto anche la presenza di altri locali di spicco, come Bar Mauro a Città del Messico al 11, Bar Carmen a Medellín al 40 e Barro Negro ad Atene al 40. Inoltre, il Bar Leone di Hong Kong ha mantenuto il primato mondiale, mentre Parigi ha superato Londra come città europea più rappresentata. La lista ha riconosciuto anche la crescita di nuovi bar, come Waltz a Londra al 32 e De Vie a Parigi al 23, che hanno guadagnato posizioni grazie alla loro qualità e originalità.
