Un casco che valuta la guida? Il Nolan X-904 UC Quin si mette alla prova
Un casco che analizza la guida e chiama aiuto in emergenza. Il Nolan X-904 UC Quin si distingue per tecnologia e sicurezza.

Un casco che valuta come guidi? Sì, il Nolan X-904 UC Quin. Lo abbiamo provato per voi. Il sistema Quin, integrato nel casco, registra accelerazioni, decelerazioni e eventi anomali, analizzando la guida in tempo reale. Il dispositivo, dotato di un modulo elettronico chiamato Quin Pod, misura le accelerazioni fino a 6.000 volte al secondo e invia allert in caso di emergenza. Il test, effettuato con un motociclista esperto, ha rivelato come il sistema possa fornire dati dettagliati su come si guida, anche se non sempre in modo perfetto.
La tecnologia Quin: un sistema di sicurezza intelligente
Il Quin Pod, un modulo elettronico di dimensioni simili a una chiavetta USB, è installato all’interno del casco e monitora continuamente accelerazioni, decelerazioni e dinamica di guida. Con un campionamento fino a 6.000 rilevazioni al secondo, il sistema è in grado di rilevare eventi critici come cadute, urti o collisioni violente. In caso di rilevamento, il sistema notifica automaticamente i contatti di emergenza scelti dall’utente via SMS, notifica push ed email, condividendo la posizione in tempo reale. Questa protezione di base è gratuita e garantita a vita a ogni utente.
Chi sottoscrive Quin Plus sblocca un livello di risposta superiore: connessione diretta a un servizio di monitoraggio professionale, SOS illimitati e il modulo Crash Pro, che trasforma ogni impatto rilevato in un referto tecnico dettagliato. Il piano gratuito copre la sicurezza di base, mentre il piano Plus aggiunge la profondità di analisi che rende Quin uno strumento utile per capire come si guida, non solo per essere protetti in caso di incidente.
Un test da passeggero: come si sente la guida?
Per testare il sistema Quin, abbiamo scelto un punto di vista insolito: non al manubrio, ma dietro. Ho indossato l’X-904 UC equipaggiato con Quin Pod e ho lasciato che a guidare fosse mio fratello, motociclista esperto. Lui professa di essere un perfetto “Chauffeur”, ma sarà davvero così? La tecnologia ha dato il suo verdetto, dopo un percorso misto tra strade extraurbane e tratti più trafficati — lo scenario in cui la qualità della guida si sente di più, letteralmente, sulla pelle di chi sta dietro.
Il Quin Pod ha registrato in continuo la velocità istantanea, media e massima, accelerazioni e decelerazioni, con intensità e frequenza, oltre a eventuali eventi anomali riconducibili a manovre brusche o impreviste. Il punto di vista del passeggero ha rivelato come le frenate e le accelerazioni brusche fanno diminuire il Q-Score, un punteggio che valuta la qualità della guida. Il Q-Score ottimale sarebbe di 75, lui ha ottenuto 30 punti in meno.
Il sistema Quin ha registrato solo 3 accelerazioni brusche da parte di mio fratello, che si è rivelato dolce sui freni non allertando i sensori nemmeno una volta. Il debrief: cosa dicono i dati a fine giro. Al termine del percorso, l’app Quin apre la scheda della singola uscita con il Q-Score del giro in evidenza, insieme a distanza, orario di partenza e arrivo, tempo totale e tempo effettivo di movimento. Con il piano gratuito ci si ferma qui, più un grafico di elevazione e un invito ad aggiornare il piano; per vedere davvero come si è guidato serve Quin Plus, che sblocca i grafici dettagliati di velocità, accelerazione ed elevazione lungo tutto il percorso.
