Carabinieri in e-bike: la sicurezza si muove a ritmo di pedalata assistita
I Carabinieri di Montalto Marina utilizzano e-bike per controlli di sicurezza, riducendo traffico e migliorando accesso in spiaggia.

Da Montalto Marina, dove il traffico estivo ha reso difficoltoso l’accesso alle aree pedonali, i Carabinieri hanno adottato un nuovo strumento per garantire la sicurezza: le e-bike. Dopo l’acquisto di 60 biciclette a pedalata assistita nel 2022, l’Arma ha messo in campo questa soluzione per i controlli lungo il lungomare, permettendo spostamenti rapidi e una presenza più vicina ai turisti e ai cittadini. La scelta è nata per rispondere alle criticità del traffico e migliorare l’efficacia dei controlli in un’area densa di attività e presenze.
Un’alternativa alle auto d’ordinanza
Le e-bike sono diventate un’alternativa alle auto d’ordinanza, che spesso si bloccano nei vicoli intasati o non riescono a muoversi con la necessaria agilità. Con la pedalata assistita, i militari possono spostarsi in modo rapido e silenzioso, evitando di intralciare i passanti. Questo ha permesso di aumentare la frequenza dei controlli e di raggiungere aree critiche in modo più efficiente. La scelta di Montalto Marina è stata supportata da dati recenti: tra il 2024 e il 2025, i furti sono calati da 140 a 115 casi, mentre i danneggiamenti hanno perso circa un terzo dei volumi.
La bici a pedalata assistita azzera quindi il problema. L’uso delle biciclette a pedalata assistita garantisce spostamenti rapidi lungo la costa, oltre la possibilità di invertire la marcia senza intralciare i passanti e un contatto immediato con cittadini e turisti. L’acquisto dei mezzi nel 2022 ha visto un investimento di 147 mila euro oltre Iva, con specifiche tecniche per il servizio di pattuglia e livree d’ordinanza, superando le verifiche di conformità previste per l’equipaggiamento militare.
Un’azione integrata con le forze locali
La strategia dei Carabinieri si inserisce in un quadro più ampio di collaborazione tra le forze di sicurezza e le autorità locali. A maggio, la Prefettura di Viterbo aveva già siglato un accordo con i Vigili del Fuoco e i municipi di Montalto e Tarquinia per monitorare spiagge e pinete contro gli incendi. Ora, con l’arrivo delle e-bike, si aggiunge un ulteriore strumento per il controllo del territorio. L’uso delle biciclette a pedalata assistita permette di integrare le attività di vigilanza con le ordinanze del Comune e le disposizioni della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, garantendo una presenza costante e reattiva.
La scelta di Montalto è stata motivata anche dal fatto che il territorio comunale, pur esteso, vede concentrarsi la maggior parte dell’afflusso turistico lungo la costa. L’area pedonale, con il caldo e la presenza di passeggini, ciclisti e tavolini all’aperto, richiede un’azione di controllo più flessibile e accessibile. Le e-bike, con la loro capacità di invertire la marcia e di muoversi in modo silenzioso, si adattano perfettamente a questa realtà. Le e-bike sono quindi diventate l’ultimo pezzo del puzzle. La sperimentazione ha già dato risultati positivi, con un miglioramento nella capacità di spostamento e nella vicinanza con i cittadini. I dati sugli incidenti e i reati, pur positivi, hanno spinto i Carabinieri a rafforzare la presenza sul territorio. Le e-bike sono quindi diventate un elemento chiave per il controllo estivo, un ulteriore tassello in un piano di sicurezza integrato e reattivo.
