Capaccio Paestum: l’ex sindaco spiega la fine della giunta e i risultati raggiunti
L’ex sindaco di Capaccio Paestum spiega la fine della giunta e i risultati ottenuti in 15 mesi di lavoro.

L’ex sindaco di Capaccio Paestum, Gaetano Paolino, ha spiegato in un comunicato la fine della giunta e i risultati raggiunti durante il suo mandato. Dopo 15 mesi di lavoro intensi, l’Amministrazione ha portato avanti numerose iniziative, tra cui la lotta agli sprezi, il risanamento del bilancio e l’accelerazione di importanti progetti infrastrutturali. Il Comune, che era in predissesto dal 2024, ha visto migliorare la sua situazione finanziaria grazie a una serie di interventi mirati. Inoltre, il turismo ha registrato un incremento significativo, con un aumento delle presenze nelle strutture locali.
La decisione di interrompere la giunta è stata presa per difesa della dignità e della legalità.
Risultati concreti e un turismo in crescita
Il lavoro svolto ha comportato un impegno straordinario, con aggiustamenti burocratici e normativi per evitare che i fondi si perdessero. I cantieri sono stati ripartiti e oggi sono tutti attivi e a buon punto. L’Amministrazione ha anche richiesto un finanziamento di 12 milioni di euro per il completamento delle opere infrastrutturali, le strade e l’illuminazione. Inoltre, sono stati ottenuti diversi finanziamenti extracomunali, per un totale di circa 30 milioni di euro, attraverso la partecipazione a bandi e avvisi statali e regionali.
Il turismo è diventato un settore in crescita e con prospettive positive.
Nel 2025, le presenze nelle strutture turistiche di Capaccio Paestum sono state 538.088, rispetto alle 387.929 del 2024. Nel 2026, si prevede che si superino le 700.000 presenze, con una proiezione di quasi 2 milioni di euro di incasso per la tassa di soggiorno. L’Amministrazione ha anche realizzato la DMO, in cui Capaccio Paestum sarà capofila, e il DUC, distretto unico del commercio locale, che otterrà un contributo regionale di 200.000 euro per la sua attivazione.
Un impegno per il lavoro e la qualità della vita
L’Amministrazione ha anche concentrato i propri sforzi sul tema del lavoro, con la stabilizzazione di oltre 100 dipendenti e operai della Paistom SRL. Il lavoro svolto ha portato il plauso di numerosi sindacati e ha garantito una dignità lavorativa a chi ne aveva bisogno. Inoltre, sono stati realizzati interventi per l’approvvigionamento idrico, con la realizzazione di nuove fonti di acqua e la ripresa di quelle esistenti nel comune di Trentinara, dopo circa 20 anni di incuria e abbandono.
Il lavoro e la qualità della vita sono stati i pilastri del mandato.
La fine della giunta ha posto Capaccio Paestum di nuovo a rischio, ma l’Amministrazione spera che, nei prossimi mesi, tutto vada per il meglio. Il tempo sarà galantuomo, e le scelte fatte a difesa della dignità e della legalità pagheranno sempre, tutelando il ruolo e la funzione pubblica che si esercita nei confronti della popolazione.
