Bretella SS77-SS16, richieste di integrazioni al progetto

La Regione Marche chiede integrazioni al progetto della bretella SS77-SS16, con focus su rischio idraulico e impatto ambientale. Il Comitato UnaBretellaPerChi sollecita trasparenza e verifiche indipendenti.

La Regione Marche ha richiesto al proponente di integrare entro 30 giorni la documentazione tecnica del progetto della bretella SS77-SS16, che collega Civitanova Marche a Bivio Cascinare. L’opera, stimata in oltre 48 milioni di euro, è pensata per alleggerire alcuni nodi della viabilità costiera e migliorare l’accessibilità delle zone produttive. Il Settore Valutazioni e autorizzazioni ambientali ha inviato una comunicazione il 29 settembre, chiedendo chiarimenti su aspetti tecnici e ambientali, tra cui il rischio idraulico, le caratteristiche delle opere di attraversamento e l’impatto sulla flora e fauna.

Integrazioni richieste per valutare impatto ambientale

Il Comitato UnaBretellaPerChi ha sollecitato la pubblicazione degli elaborati, verifiche indipendenti e un confronto pubblico. Secondo il gruppo, il punto più delicato riguarda la compatibilità dell’intervento con il rischio di esondazione nell’area attraversata dal tracciato, in particolare in prossimità dell’Ete Morto. Il Comitato sostiene che, in una zona considerata esposta al rischio idraulico, tali verifiche debbano essere rese pubbliche e sottoposte a un esame indipendente. Tra le richieste, si segnala la necessità di simulazioni idrauliche più dettagliate e di chiarimenti sulla risposta dell’opera alle piene eccezionali.

Le richieste del Comitato riguardano la pubblicazione delle integrazioni, un approfondimento idraulico indipendente e l’assoggettamento del progetto a una Valutazione di impatto ambientale completa. Il progetto prevede il prolungamento di via Einaudi a Civitanova Marche verso sud, l’attraversamento della SS77 e la realizzazione di collegamenti con ponti sul Chienti e sull’Ete Morto, fino all’innesto sulla viabilità elpidiense. L’opera ha una lunghezza di circa 1,75 chilometri nel tratto interessato dal territorio di Sant’Elpidio a Mare.

Un progetto in discussione con il confronto pubblico aperto

Il confronto pubblico sul progetto è aperto da tempo. Già nel febbraio 2025, un’interrogazione presentata in Consiglio regionale aveva chiesto aggiornamenti sullo stato dell’iter e sull’opportunità di promuovere un incontro con la comunità locale. Il Comitato ha anche richiesto al Comune di Sant’Elpidio a Mare di informare i cittadini e convocare un’assemblea pubblica prima dei passaggi decisivi dell’iter. Le integrazioni richieste dagli uffici regionali non rappresentano una bocciatura dell’intervento, ma indicano che la documentazione dovrà essere completata e valutata prima che il procedimento possa proseguire. Il contenuto dei nuovi elaborati e le successive valutazioni tecniche degli enti competenti saranno fondamentali per chiarire se e con quali eventuali modifiche il progetto potrà avanzare. La Regione Marche, attraverso il Settore Valutazioni e autorizzazioni ambientali, ha già espresso la necessità di ulteriori approfondimenti su aspetti come la gestione dei materiali di scavo, l’impatto acustico e le conseguenze sulla circolazione una volta che la strada sarà in esercizio.

  • Costo stimato: oltre 48 milioni di euro
  • Lunghezza del tratto interessato: circa 1,75 chilometri
  • Rischi principali: idraulico, ambientale e di traffico
  • Richieste del Comitato: trasparenza, verifiche indipendenti e confronto pubblico