Barrafranca protagonista su Rai 3 nella trasmissione “E anche no estate”
Barrafranca protagonista su Rai 3 nella trasmissione “E anche no estate” del 2 agosto 2026

Il 2 agosto 2026, Barrafranca ha fatto notizia grazie alla trasmissione “E anche no estate” su Rai 3, che ha reso visibile un progetto di inclusione sociale. Il centro diurno per persone con disabilità, allestito presso una villa confiscata alla criminalità organizzata e gestito dalla Cooperativa “Pietro Farinato”, è stato presentato come un simbolo di restituzione di un bene alla comunità e di trasformazione in luogo di accoglienza, autonomia e dignità. L’evento rappresenta un risultato concreto per le famiglie locali, che ogni giorno affrontano sfide complesse con coraggio e determinazione.
Un impegno per la comunità
Il sindaco di Barrafranca, Avv. Giuseppe Lo Monaco, ha espresso soddisfazione per l’attenzione che la trasmissione ha riservato al territorio. “Dare risposte concrete a chi vive queste difficoltà è un dovere per un’amministrazione che mette al centro la persona”, ha sottolineato. La scelta di dare visibilità al centro diurno è vista come un atto di riconoscimento non solo del lavoro degli operatori, ma anche della capacità della comunità di costruire il bene comune. La trasmissione ha offerto una voce alle famiglie, agli operatori e a tutti coloro che ogni giorno contribuiscono al progresso sociale.
Un simbolo di inclusione
La villa confiscata alla mafia, oggi trasformata in un centro diurno, rappresenta un simbolo di inclusione e di diritti. L’obiettivo è farne un luogo dove le persone con disabilità possano vivere con dignità, con l’assistenza necessaria e con la possibilità di partecipare attivamente alla vita sociale. Il progetto è stato realizzato grazie al lavoro di una cooperativa locale, che ha dimostrato come l’impegno collettivo possa portare risultati tangibili. La trasmissione Rai 3 ha reso visibile questa realtà, contribuendo a un dibattito nazionale su temi di inclusione e legalità.

La redazione di “E anche no estate” ha espresso il proprio apprezzamento per la scelta di dare visibilità a Barrafranca. “Grazie a questo servizio milioni di persone hanno potuto conoscere una storia di riscatto, legalità e comunità”, ha dichiarato Serena Tummino, responsabile della trasmissione. L’attenzione rivolta al territorio è vista come un’occasione per rafforzare il legame tra la comunità e le istituzioni, promuovendo un modello di sviluppo che valorizza il lavoro e la partecipazione attiva dei cittadini. Il centro diurno rappresenta un risultato concreto per la comunità. L’attenzione alla persona e al suo impegno quotidiano è un valore che l’amministrazione cerca di tradurre in fatti. La trasmissione Rai 3 ha reso visibile un progetto di inclusione sociale. L’evento ha offerto una voce alle famiglie e agli operatori, contribuendo a un dibattito nazionale su temi di legalità e inclusione.
- Il centro diurno per disabili a Barrafranca è gestito dalla Cooperativa “Pietro Farinato”.
- La villa confiscata alla mafia è diventata un luogo di accoglienza e autonomia.
- La trasmissione Rai 3 ha reso visibile un progetto di inclusione sociale.
Il sindaco Lo Monaco ha espresso la volontà di continuare a lavorare affinché la villa diventi sempre più un simbolo di inclusione e speranza. “Continueremo a lavorare perché questa villa, simbolo di un passato di soprusi, diventi sempre di più un simbolo di inclusione, di diritti e di speranza”, ha concluso. L’evento rappresenta un momento di orgoglio per la città, che ha dimostrato la sua capacità di trasformare sfide in opportunità, grazie al lavoro di tutti i cittadini e delle istituzioni locali.
