Barcolana 58: vincitori, storie e protagonisti per categoria
La Barcolana 2026 ha visto oltre 1800 barche partecipare, con vittorie e storie uniche in ogni categoria.
La Barcolana 2026, la 58ma edizione della famosa regata di Trieste, ha visto la partecipazione di oltre 1800 barche, regalando momenti di emozione, storie uniche e vittorie memorabili. Tra i protagonisti, il successo di ARCA SGR con un poker di vittorie consecutive, la vittoria del Super Maxi Nice Fiamme Gialle ICE Yachts, e la storica vittoria del “Nibbio” nella categoria Passera. La regata ha visto la partecipazione di barche di ogni dimensione, da maxi yacht a piccoli cabinati, con una combinazione di tecnologia, tradizione e passione per la vela.
Super Maxi e storie di famiglia
Il Super Maxi Nice Fiamme Gialle ICE Yachts ha vinto la sua categoria, con il secondo posto del Big Sky (VO65) e la partecipazione del VOR 60 Fincantieri, nata per il giro del mondo negli anni 90-2000. Tra le storie che hanno reso la regata ancora più speciale, c’è quella di Marta Benussi, figlia di Furio Benussi, al timone di Marta O7 con il team Young del progetto ARCA. La vittoria di ARCA SGR, con un record di quattro vittorie consecutive, ha confermato la sua forza e la sua capacità di dominare in diverse categorie.
La vittoria di Marta Benussi rappresenta una storia familiare e di successo, con un legame diretto con il mondo della vela.
Nella classe 8, il KM0 Zero OD, progettato da Cossutti Yacht Design, ha vinto grazie al timone di Maurizio Planine. Il prototipo Zero OD, lungo 6,60 metri, ha confermato la sua posizione ai vertici della categoria dopo il secondo posto dell’edizione precedente. Nella classe 9, il successo del Share 640 Viktor Viktor, progettato da Paolo Bua, ha reso ancora più interessante la categoria, con barche come il Laser SB20 e il MAYO 637.
Le classi e i protagonisti
La classe 3 ha visto il podio occupato da monotipi, tra cui il ClubSwan 36 Sixth Sense e il Solaris 36 OD, progettato da Marco Lostuzzi. La classe 0 ha visto la vittoria del Generali TP 52, progettato da Farr Yacht Design, mentre nella classe 1 il Mecube, un Farr 400, ha confermato la sua competitività. Nella classe 2, il Barraonda, un Open 40 progettato da Germán Frers Jr., ha vinto grazie al timone di Franco Ferluga.
Il Barraonda, un Open 40 nato da un’idea di Lucio Provvidenti, ha vinto grazie a una strategia vincente e a un team esperto.
La classe 4 ha visto la vittoria del Psaros 33, un monotipo svizzero progettato da Jean Psarofaghis, mentre la classe 5 è stata dominata dagli Ufo 28, un’icona della vela adriatica. La classe 6 ha visto il successo del T830 Escomatto, un progetto degli anni ’90 firmato da Bruce Thompson, mentre la classe 7 ha visto i Melges 24, un’icona del mondo dei monotipi. La Barcolana 58 ha confermato la sua posizione come evento unico nel panorama della vela, con storie, vittorie e protagonisti che hanno reso la regata un momento speciale per tutti i partecipanti. La partecipazione di oltre 1800 barche ha reso la regata un evento di grande rilevanza, con un mix di tecnologia, tradizione e passione per la vela.
