Recupero Chiesa di San Crispino in avanzata fase, 855 mila euro per il restauro

Recupero Chiesa di San Crispino in avanzata fase, 855 mila euro per il restauro

Chiesa di San Crispino a Reggio Calabria in fase di recupero, con interventi di restauro e miglioramento sismico
Chiesa di San Crispino a Reggio Calabria in fase di recupero, con interventi di restauro e miglioramento sismico

La senatrice della Lega Tilde Minasi ha rassicurato sulla riqualificazione della Chiesa di San Crispino a Reggio Calabria, confermando che il recupero è in fase avanzata e che sono stati stanziati 855 mila euro per il restauro del bene storico. L’edificio, ubicato tra via Fata Morgana e via dei Filippini, è in stato di inagibilità dopo un crollo di alcune capriate e del manto di copertura avvenuto il 5 ottobre 2023. La senatrice ha spiegato che l’iter per il salvataggio e il recupero è in corso e che il progetto prevede la messa in sicurezza dei luoghi, il restauro degli elementi di pregio e il miglioramento della risposta sismica dell’immobile. L’intervento è finanziato attraverso il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 336 del 17 dicembre 2025, che ha destinato 855.962,42 euro al progetto.

Recupero in corso, con progetti e tempistiche definite

La senatrice Minasi ha precisato che il progetto prevede la redazione del progetto esecutivo a settembre e l’appalto dei lavori a ottobre. L’intero intervento è stato approvato durante una Conferenza di Servizi, con l’approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica. L’edificio, che rappresenta un bene storico e identitario per la città, è stato oggetto di attenzione da parte delle Istituzioni, grazie al finanziamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidato da Matteo Salvini. La senatrice ha sottolineato come l’attenzione del Governo e i fondi disponibili siano stati determinanti per avviare il recupero.

Restauro e sicurezza: i dettagli del piano

Il piano di intervento include la messa in sicurezza immediata dei luoghi, seguita dal restauro degli elementi di pregio superstiti, come il controsoffitto in incannucciato, gli stucchi e i capitelli. L’intervento prevede anche il miglioramento della risposta sismica dell’immobile e il totale rinnovo degli impianti. La senatrice ha spiegato che il degrado dell’edificio era già diffuso, ma l’evento del 2023 ha aggravato la situazione. L’obiettivo è restituire al più presto il bene alla comunità reggina e alla Confraternita dei calzolai, che lo considera un patrimonio inestimabile.

Il finanziamento del progetto è stato stanziato attraverso il Decreto n. 336 del 2025, con un importo di 855.962,42 euro. La senatrice Minasi ha rassicurato i cittadini, sottolineando che l’edificio non è stato dimenticato e che l’iter per il suo salvataggio è in una fase avanzata. L’intero intervento è finanziato attraverso il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 336 del 17 dicembre 2025, che ha destinato 855.962,42 euro al progetto, a valere sul capitolo 7641 PG03, CUP D39C21000350001, in carico al Provveditorato delle opere pubbliche guidato dall’ingegnere Siniscalco. La Lega e il MIT dimostrano con i fatti la vicinanza al territorio calabrese e alla tutela del patrimonio storico.

Il recupero dell’edificio è un passo importante per la salvaguardia del patrimonio storico della città. La senatrice Minasi ha concluso dicendo che continuerà a seguire l’iter passo dopo passo, con l’obiettivo di restituire al più presto il bene storico alla comunità reggina e alla Confraternita dei calzolai. L’edificio, incastonato tra via Fata Morgana e via dei Filippini, è un simbolo di identità e storia per la città, e il recupero rappresenta un passo importante per la sua salvaguardia.