Raffo Parco Gondar si conferma un punto di riferimento per l’estate musicale italiana
Raffo Parco Gondar si conferma un appuntamento fisso dell’estate italiana con un programma ricco e diversificato.

Il Salento non dorme ad agosto, e Raffo Parco Gondar si conferma l’appuntamento fisso dell’estate italiana. Dopo la diciannovesima edizione, il parco eventi di Gallipoli si presenta come un punto di riferimento per la musica e l’intrattenimento, con un programma che si estende per ventitré giorni, sei palchi e ventimila metri quadri di spazio dedicati a eventi, attività e esperienze. L’evento, che si svolge nel mese di Ferragosto, concentra la parte più consistente della sua programmazione, con un mix di superstar della trap, techno d’autore e format nostalgici che si alternano su più palchi.
Un modello di organizzazione e sostenibilità
Il Parco Gondar non è più un semplice festival, ma una cittadella dell’intrattenimento, con una logica economica che privilegia la continuità e la regolarità. La stagione 2026 si apre il 26 giugno e si conclude a fine agosto, ma è nel mese di Ferragosto che si misura il peso specifico dell’operazione. Il calendario di Gallipoli, con quasi ogni sera utile occupata, dimostra come il Parco Gondar sia diventato un palinsesto regolare, non più un evento isolato. Questo modello ha reso il Salento un mercato capace di assorbire offerte con la costanza di una metropoli.
Un’esperienza completa, non solo musicale
La direzione dichiarata del Parco Gondar è quella di un intrattenimento su più livelli, in cui lo spettatore non compra un concerto ma una giornata. L’obiettivo esplicito è costruire ricordi legati alla totalità dell’esperienza, non al singolo artista visto sul palco. Il parco ospita non solo sei palchi, ma anche attività come tattoo e piercing, barbershop, makeup, street food e un’area relax con yoga e massaggi. Questo mix di offerte ha ridefinito i grandi festival europei, con una logica economica che privilegia l’allungamento del tempo di permanenza e la moltiplicazione dei punti di spesa.
La partnership con aziende come Raffo, Jägermeister, Cointreau e Puglia In Food ha reso il Parco Gondar un’esperienza completa, con attivazioni proprie che presidiano l’area. Inoltre, il festival è sostenuto dalla Regione Puglia attraverso l’Accordo Coesione Puglia 2021-2027, con risorse del Fondo di rotazione POC. Questo conferma che il festival non è solo un evento privato, ma uno strumento di riposizionamento competitivo per la destinazione turistica.
Un’edizione ricca di nomi e eventi
La diciannovesima edizione del Parco Gondar si distingue per la qualità della programmazione elettronica, con nomi di alto livello come Nina Kraviz e Ben Klock, che si esibiscono nella stessa consolle. L’8 agosto arriva Elrow XXL, la costola pugliese del brand catalano, con una line-up che si confronta con quelle di festival dedicati. Il 21 agosto, invece, il registro cambia del tutto con Metempsicosi, un evento che celebra la storia hardcore e progressive italiana. Accanto ai grandi nomi, il Parco Gondar propone anche party ricorrenti, come Kawabonga XXL Extreme e “Voglio tornare negli anni ’90”, che sono la vera macchina di fidelizzazione del festival.
Il 23 agosto si chiude la diciannovesima edizione con il closing party “All Parco Gondar United”, mentre si inizia a contare i giorni per la ventesima edizione. Il Parco Gondar, con la sua capacità di attrarre visitatori e di offrire un’esperienza completa, si conferma un punto di riferimento per l’estate musicale italiana, con un modello che si distingue per la continuità, la diversificazione e la sostenibilità. I biglietti per tutti gli eventi sono disponibili su Vivaticket.
