Tim lancia piano per ridurre l’impatto ambientale del digitale con 550 milioni di euro

Tim annuncia un piano per ridurre l’impatto ambientale del digitale con 550 milioni di euro.

Tim presenta piano per ridurre l'impatto ambientale del digitale con investimenti in tecnologie sostenibili
Tim presenta piano per ridurre l’impatto ambientale del digitale con investimenti in tecnologie sostenibili

Il Gruppo Tim, guidato da Pietro Labriola, ha annunciato un piano di transizione climatica che prevede un investimento di 550 milioni di euro per ridurre l’impatto ambientale del digitale. L’obiettivo è raggiungere traguardi Esg entro il 2030, 2040 e 2050, accompagnando la crescita del cloud, della connettività e dell’intelligenza artificiale. La crescita del digitale richiede sempre più infrastrutture, capacità di calcolo e connettività, ma Tim punta a mitigare l’impatto ambientale attraverso tecnologie sostenibili e interventi mirati.

Investimenti per ridurre l’impronta carbonica

Il piano, denominato “Piano di Transizione Climatica”, è un percorso strategico che integra obiettivi Esg, tecnologie disponibili e interventi già programmati nel Piano industriale del Gruppo. L’impronta carbonica complessiva del Gruppo è principalmente legata alla filiera, che rappresenta oltre il 90% del totale. Per ridurre questa percentuale, Tim punta sull’efficienza delle infrastrutture, sull’utilizzo di tecnologie più sostenibili e sull’approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili. Il piano prevede l’accelerazione della migrazione verso il 5G, che consente di ridurre i consumi energetici per unità di traffico trasportato, e l’ammodernamento dei data center con sistemi più avanzati per il raffreddamento e la gestione dell’energia. Questi interventi sono già inclusi nella roadmap industriale del Gruppo. L’obiettivo è definire una roadmap di riduzione progressiva delle emissioni entro il 2030, 2040 e 2050, intervenendo sulle principali fonti di impatto ambientale in Italia e Brasile.

Un piano in evoluzione per seguire l’innovazione

Il Piano di Transizione Climatica sarà sottoposto a monitoraggio periodico e potrà essere aggiornato in base all’evoluzione tecnologica, industriale e normativa, con l’obiettivo di mantenere coerenti i target con lo sviluppo del Gruppo e con le soluzioni disponibili. In attesa della definizione del nuovo Piano Industriale, Tim conferma inoltre gli obiettivi Esg legati alla gender equality e alle advanced digital solutions.

“Cloud e intelligenza artificiale stanno facendo crescere la domanda di connettività e capacità di calcolo a una velocità mai vista. Non possiamo ignorarlo. Con il nostro Piano di Transizione Climatica abbiamo tracciato la strada per ridurre le nostre emissioni, accompagnando la crescita del digitale”, ha dichiarato Pietro Labriola, amministratore delegato di Tim. La sostenibilità diventa un pilastro per il futuro del digitale. L’efficienza dei processi e l’adozione di tecnologie a minore impatto ambientale saranno chiavi per raggiungere i traguardi prefissi. Il piano, approvato dal Cda di Tim, è disponibile insieme ai target Esg del Gruppo nella sezione Sostenibilità del sito Tim. L’impegno di Tim per la sostenibilità rappresenta un passo importante per l’industria del digitale, che cresce in velocità ma deve fare i conti con l’impronta ambientale crescente.