TotalEnergies acquisisce impianti rinnovabili europei di Shell, tra cui quelli in Italia

TotalEnergies acquisisce impianti rinnovabili europei di Shell, tra cui quelli in Italia. Operazione prevista entro la fine del 2026.

TotalEnergies acquisisce impianti rinnovabili europei di Shell, tra cui quelli in Italia. Operazione prevista entro la fine del 2026
TotalEnergies acquisisce impianti rinnovabili europei di Shell, tra cui quelli in Italia. Operazione prevista entro la fine del 2026

Un passo avanti per TotalEnergies nel settore rinnovabili

TotalEnergies ha annunciato l’acquisizione delle attività europee di Shell nel settore delle energie rinnovabili, un accordo che include circa 500 megawatt di capacità solare ed eolica già operativa o in costruzione, con una presenza significativa anche in Italia. L’operazione, prevista per essere completata entro la fine del 2026, si svolgerà in diversi Paesi, tra cui Italia, Paesi Bassi, Spagna e Regno Unito. La transazione rappresenta un ulteriore passo per TotalEnergies nella crescita delle sue attività elettriche in Europa, integrando la nuova capacità rinnovabile con le attività nella generazione flessibile e con le centrali a gas gestite attraverso la joint venture Ttep con Eph.

La strategia di TotalEnergies si concentra sulla generazione di energia in mercati chiave europei, con l’obiettivo di rafforzare la sua posizione in alcuni mercati deregolamentati e implementare una strategia integrata lungo l’intera catena del valore dell’elettricità. Il gruppo francese, che dispone già di quasi 10 gigawatt di capacità rinnovabile lorda installata o in costruzione e di altri 27 gigawatt di progetti in fase di sviluppo, punta a consolidare il proprio posizionamento nei principali mercati elettrici europei.

La presenza italiana nel portafoglio di Shell

L’Italia occupa un ruolo rilevante nel portafoglio ceduto da Shell. Gli impianti operativi del gruppo britannico si trovano principalmente in Puglia, Piemonte e Veneto. A Taranto è attivo dal maggio 2024 il primo parco solare realizzato da Shell nel Paese, con una capacità di circa 20 megawatt. Nel maggio 2025 è entrato in esercizio anche l’impianto di Cumiana, in provincia di Torino. In Veneto rientrano invece i due progetti agrivoltaici di Canda e Loreo, entrambi in provincia di Rovigo e inaugurati nell’aprile 2026. Gli impianti combinano la produzione di energia solare con la continuità delle attività agricole sui terreni interessati.

La gestione integrata di impianti rinnovabili e attività agricole rappresenta un modello innovativo, che TotalEnergies intende adottare per consolidare la sua presenza in Italia e in altri mercati europei. L’acquisizione permetterà al gruppo francese di integrare la nuova capacità rinnovabile con le attività nella generazione flessibile e con le centrali a gas gestite attraverso la joint venture Ttep con Eph.

TotalEnergies acquisisce impianti rinnovabili europei di Shell, tra cui quelli in Italia. Operazione prevista entro la fine del 2026, immagine di approfondimento

TotalEnergies ha anche annunciato un’operazione separata con Kkr, cedendo una partecipazione del 50% in un portafoglio di asset rinnovabili già ampiamente sviluppato da 1,2 gigawatt, valutato complessivamente 1,8 miliardi di euro. L’operazione si svolgerà in un contesto di trasformazione del settore energetico, con un aumento della domanda di energie pulite e una maggiore attenzione alla sostenibilità. La cessione si inserisce nel processo di revisione delle attività energetiche avviato da Shell dopo il Capital Markets Day del 2025, con l’obiettivo di concentrare gli investimenti nei settori nei quali ritiene di possedere maggiori competenze e migliori prospettive di rendimento.

Shell ha sottoscritto con TotalEnergies un accordo di compravendita per la cessione delle proprie attività europee nelle rinnovabili onshore. L’operazione comprende circa 500 MW di capacità solare ed eolica già operativa o in costruzione e una pipeline di sviluppo da 3,5 GW, con una presenza significativa anche nel mercato italiano. I dettagli finanziari dell’operazione non sono stati comunicati. Il perfezionamento resta subordinato alle autorizzazioni delle autorità competenti ed è previsto entro la fine del 2026.