Tajani: «La Spagna è isolata, la UE approva il modello Albania»
Tajani critica la strategia spagnola sui migranti e difende il modello Albania approvato dalla Ue.

La strategia italiana e l’appoggio della UE
Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha espresso una posizione chiara sul tema dei migranti, sottolineando la divergenza tra la strategia spagnola e quella italiana, che ha trovato sostegno nella Commissione Europea. Secondo Tajani, la Spagna è isolata nella sua approccio, mentre l’Italia, insieme alla Danimarca, ha spinto per l’applicazione del Patto d’immigrazione e asilo. L’obiettivo è creare una strategia comune sull’immigrazione, con l’attivazione dei rimpatri e la creazione di nuovi hub africani simili a quelli in Albania, approvati dalla UE. «La linea di Madrid è in controtendenza rispetto a quella italiana sui cui convergono quasi tutti gli altri Paesi», ha osservato Tajani.
La UE ha approvato il modello Albania come soluzione concreta e equilibrata. Tajani ha sottolineato che il modello degli hub africani, come quello in Albania, è una soluzione concreta, equilibrata e approvata dalla UE. Secondo il ministro, questa strategia non è disumana, ma piuttosto rigorosa e moderata. L’Italia, ha spiegato, ha investito in progetti di cooperazione e formazione, e ha accordi con i Paesi di origine e transito degli immigrati. «Non siamo affatto d’accordo con la strategia del governo Sanchez di dare a tutti la regolarizzazione e poi la cittadinanza», ha detto Tajani, sottolineando che questa politica è sbagliata e non sostenibile.
La propaganda contraria e la manipolazione ideologica
Tajani ha criticato la propaganda contraria che si sta diffondendo in Italia, accusando la sinistra di costruire una manipolazione ideologica per fare demagogia. «È inammissibile non voler vedere le cose come stanno veramente», ha detto il ministro, sottolineando che l’Italia ha un piano per la crescita dei Paesi africani e investimenti significativi nella cooperazione. La sinistra, secondo Tajani, cerca di far apparire le politiche italiane come spietate e disumane, ma in realtà sono moderate e reali. «La propaganda della sinistra cerca vanamente di farle apparire tali», ha aggiunto.
La sinistra cerca di far apparire le politiche italiane come spietate e disumane. Tajani ha espresso preoccupazione per il livello di propaganda contraria che si sta diffondendo, sottolineando che questa strategia non serve a niente, se non a fare demagogia. L’Italia ha accordi con i Paesi di transito degli immigrati, accordi con i Paesi di partenza, un Piano Mattei per favorire la crescita dei Paesi africani. Formiamo i lavoratori immigrati regolari in Italia. Abbiamo un’enorme quantità di investimenti nella cooperazione. Così si fanno le politiche che servono, e non sparando slogan e promesse false.
Nonostante le tensioni interne, Tajani ha espresso la speranza che il centrosinistra possa superare le polemiche e convergere su una strategia comune. «Sarebbe ora di superare questi atteggiamenti di no a tutto e su tutto», ha concluso, sottolineando l’importanza del dialogo e della collaborazione per affrontare i grandi sfidi del momento.
