Currencies face divergent paths, investors adapt to manage FX risk

Investors navigate rising FX volatility by diversifying and selectively hedging currency exposure.

Investors manage currency risk in volatile markets by diversifying and selectively hedging
Investors manage currency risk in volatile markets by diversifying and selectively hedging

Con un aumento della volatilità dei cambi superiore alla media, gli investitori devono gestire il rischio di cambio nei loro portafogli. Molti si concentrano su un orizzonte temporale più lungo e cercano la crescita del capitale, riducendo quindi la copertura su parte del rischio di cambio o rimanendo non coperti. Al contempo, le valute emergenti come il rupiah indonesiano e il yen giapponese mostrano una maggiore volatilità, mentre il dollaro di Singapore e la franchia svizzera sono considerati più resistenti. La gestione del rischio di cambio diventa cruciale, soprattutto in un contesto di divergenze crescenti tra le valute globali.

Strategie di gestione del rischio di cambio

La diversificazione è una pratica chiave per mitigare il rischio di cambio. Gli investitori evitano di concentrare i loro asset su una singola valuta, poiché una deprezzazione significativa può ridurre o annullare i rendimenti di investimento. Christopher Wong, stratega valutario presso OCBC, ha sottolineato che un portafoglio può apparire diversificato in termini di titoli o fondi, ma se tutti gli asset sono esposti alla stessa valuta, il rischio è comune. Questo rischio può esporre gli investitori a cicli economici, politiche di tasso d’interesse e rischi domestici.

La gestione del rischio non mira a eliminare del tutto il rischio, ma a evitare che una singola valuta abbia un impatto eccessivo. Gli investitori devono quindi bilanciare la protezione con la possibilità di beneficiare di movimenti favorevoli. Saktiandi Supaat, capo della ricerca su valute presso Maybank Securities, ha spiegato che gli strumenti come le opzioni offrono flessibilità, permettendo di proteggersi da variazioni negative senza limitare la partecipazione a movimenti positivi.

Strumenti per la gestione del rischio

Un comune strumento di gestione del rischio è l’opzione su valuta, specialmente durante periodi di incertezza elevata. Questi strumenti offrono protezione contro le variazioni negative del cambio, ma permettono agli investitori di beneficiare di un miglioramento del tasso di cambio. Supaat ha spiegato che le opzioni sono più costose durante la volatilità, riducendo i rendimenti se non vengono utilizzate. Tuttavia, per gli investitori in obbligazioni, la protezione del rendimento è spesso prioritaria, poiché le variazioni di cambio possono sovrastare i rendimenti modesti. Per gli investitori in azioni, invece, l’orizzonte temporale più lungo e l’obiettivo di crescita del capitale portano a una strategia diversa. Si copre solo una parte del rischio di cambio o si rimane non coperti, soprattutto se si prevede un apprezzamento della valuta o se i costi di copertura sono elevati. Supaat ha sottolineato che la scelta di copertura dipende dagli obiettivi del portafoglio e che è importante essere “selettivi” nel hedging.

La diversificazione e la gestione attenta del rischio sono fondamentali per un portafoglio equilibrato. Le valute globali seguono percorsi diversi, guidati da differenze nelle politiche monetarie, nella credibilità fiscale, nei bilanci esterni e nei prospetti di crescita interna. Il dollaro statunitense ha visto un calo significativo nel 2025, seguito da un aumento a causa di un outlook economico positivo. Il yen giapponese ha registrato una forte volatilità, perdendo quasi tutti i guadagni nel mese di giugno. Al contrario, la ringgit malese ha registrato un recupero storico, superando le aspettative di molti investitori. Queste dinamiche rendono necessaria una gestione attiva e diversificata del rischio di cambio.

La volatilità crescente ha reso più complessa la gestione del portafoglio, ma gli investitori stanno adottando strategie più flessibili e mirate. La scelta tra hedging completo, parziale o nessuno dipende da obiettivi, orizzonti temporali e rischi accettati. La chiave per un portafoglio equilibrato è la diversificazione e la gestione attenta del rischio, evitando concentrazioni eccessive in una singola valuta.