Renan Santos presenta il “Livro Amarelo” come base ideologica del progetto del Partito Missão
Renan Santos presenta il “Livro Amarelo” come base ideologica del progetto del Partito Missão

Renan Santos, candidato alla Presidenza della Repubblica per il Partito Missão, ha presentato durante il lancio della sua candidatura il cosiddetto “Livro Amarelo”, documento che definisce come base ideologica del progetto della lega e fondamento di una trasformazione del Paese. Il documento, descritto dal candidato stesso come una “dottrina”, mira a orientare sia la campagna elettorale che un eventuale governo, con l’obiettivo di riconfigurare la posizione del Brasile sul piano internazionale e rompere con il modello di sviluppo che, a suo avviso, si è limitato a promuovere riforme puntuali negli ultimi anni.
Progetto a lungo termine
Il “Livro Amarelo” è presentato come un piano a lungo termine, che cerca di abbandonare soluzioni di breve periodo e costruire un progetto nazionale rivolto alle future generazioni. Durante il discorso, Renan Santos ha sottolineato la necessità di riforme economiche profonde, incentivo all’industrializzazione, espansione dell’infrastruttura e riorientamento delle politiche pubbliche. Ha paragonato il processo di sviluppo del Brasile a quello dei paesi asiatici, in particolare della Corea del Sud e della Cina, sostenendo che la generazione attuale dovrà accettare sacrifici per consegnare un paese più sviluppato alle generazioni future.
Trasformazione del Nordest e della cultura brasiliana
Tra le proposte presentate, Renan Santos ha evidenziato la trasformazione del Nordest in una grande zona economica speciale, con generazione di posti di lavoro, espansione dell’agroindustria, data center e produzione di biocombustibili. Nell’ambito culturale, ha sostenuto l’investimento in un’industria nazionale di “soft power”, ispirata al modello sudcoreano, con l’obiettivo di esportare prodotti culturali e sostituire l’immagine internazionale associata alle favelle e alla violenza. Il candidato ha criticato l’associazione del Brasile con la violenza e la povertà, promettendo una nuova narrativa per il Paese.
Al di fuori della cultura, Renan Santos ha presentato proposte in ambiti come sicurezza, istruzione e assistenza sociale. Ha sostenuto la riduzione del dispendio pubblico, la ricerca di un surplus nominale, gli investimenti in infrastruttura e l’incentivo all’industrializzazione. Nella sicurezza, ha promesso operazioni per riprendere territori controllati da gruppi criminali, rafforzamento del contrasto al crimine organizzato e riduzione accelerata degli omicidi. In diversi momenti del discorso, ha affermato che intende eliminare organizzazioni criminali e promuovere un attacco permanente contro il PCC e il Comando Vermelho.

Il documento orienta anche le politiche sociali
Il documento guida anche alcune proposte per i programmi sociali. Renan ha dichiarato che il suo obiettivo è fare in modo che nessuno stato brasiliano termini un mandato con più beneficiari del Bolsa Família di lavoratori con contratto. Secondo lui, le persone idonee al lavoro riceveranno offerte di lavoro e potranno perdere il beneficio se rifiuteranno tali opportunità. L’idea di un Brasile più produttivo e meno assistenziale appare ripetutamente nel “Livro Amarelo”, che è presentato come una dottrina per orientare l’azione del Partito Missione.
Nonostante l’ampiezza delle proposte, il documento riunisce direttive generali e poche spiegazioni sui cronogrammi, sui costi o sugli strumenti legali per implementare le misure proposte dal partito. L’evento di lancio si è concentrato sulla presentazione degli obiettivi generali della candidatura, con poche spiegazioni su come queste mete sarebbero implementate o finanziare. Renan Santos cerca di trasformare l’elettorato in una competizione per un “progetto di civiltà” per il Brasile, con l’obiettivo di costruire una nuova “civiltà tropicale” e formare una generazione in grado di rompere con i fallimenti delle ultime decadi.
