Piattaforma logistica in Valle Ufita, i fondi ci sono, basta ritardi
Polemiche intorno alla Piattaforma Logistica di Valle Ufita per ritardi e mancanza di certezze.

Un progetto in pericolo per mancanza di certezze
Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha espresso preoccupazione per la situazione della Piattaforma Logistica di Valle Ufita, ritenendo che i ritardi e la mancanza di certezze rappresentino un problema per il territorio irpino e per anni di lavoro serio. L’opera, che avrebbe dovuto diventare un polo strategico per l’area, sembra essere in pericolo a causa di decisioni non chiare e ritardi nella sua realizzazione. Il ministro ha sottolineato che la Regione Campania ha deciso di non considerare la Piattaforma Logistica come prioritaria nel quadro del Fesr 2021-2027, riducendo il finanziamento. La decisione, arrivata solo il 28 luglio scorso, ha causato un periodo di silenzio di dieci mesi, durante i quali il progetto è rimasto in sospeso.
Le risorse non mancano, ma i tempi si allungano
I fondi Fesr, stanziati dall’Unione Europea e destinati a opere infrastrutturali, sono stati utilizzati per il progetto. Tuttavia, la Regione Campania ha deciso di non considerare la Piattaforma Logistica come prioritaria nel quadro del Fesr 2021-2027, riducendo il finanziamento. La decisione, arrivata solo il 28 luglio scorso, ha causato un periodo di silenzio di dieci mesi, durante i quali il progetto è rimasto in sospeso. Il ministro Piantedosi ha sottolineato che la Regione ha dichiarato di aver stanziato fondi propri, ma non è emerso alcun utilizzo effettivo.
La Regione Campania non ha fornito risposte chiare sulle priorità del progetto.
Rfi, soggetto attuatore dell’opera, ha completato le attività di analisi e fattibilità, portando il progetto al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e aprendo la Conferenza di Servizi. Tuttavia, la Regione Campania non ha fornito risposte chiare sulle risorse stanziate e sulle priorità del progetto. Il ministro Piantedosi ha espresso la sua preoccupazione per la scarsa visione politica da parte della Regione, che potrebbe aver scelto di non sostenere l’opera. Nonostante le rassicurazioni di alcuni esponenti regionali, il progetto rimane in sospeso, con un futuro incerto.
Il progetto è diventato un bersaglio di polemiche e incertezze.
La Piattaforma Logistica di Valle Ufita rappresenta un investimento da 130 milioni di euro, strategico non solo per l’area ma anche per l’infrastruttura ferroviaria Napoli-Bari. La sua realizzazione avrebbe potuto accelerare la crescita del territorio e supportare le imprese locali. Tuttavia, la mancanza di certezze e la decisione di ridurre il finanziamento mettono a rischio il progetto, che sembra essere diventato un bersaglio di polemiche e incertezze. Il ministro Piantedosi ha espresso il suo sostegno al progetto, ma la situazione non sembra migliorare.
Il ministro ha anche sottolineato che la Regione Campania ha deciso di non considerare la Piattaforma Logistica come prioritaria nel quadro del Fesr 2021-2027, riducendo il finanziamento. La decisione, arrivata solo il 28 luglio scorso, ha causato un periodo di silenzio di dieci mesi, durante i quali il progetto è rimasto in sospeso. Il ministro ha espresso la sua preoccupazione per la scarsa visione politica da parte della Regione, che potrebbe aver scelto di non sostenere l’opera. Nonostante le rassicurazioni di alcuni esponenti regionali, il progetto rimane in sospeso, con un futuro incerto.
