Dipietro Group quotato in Borsa, debutto in Euronext Growth Milan con +12,7%
Dipietro Group quotato in Borsa, debutto in Euronext Growth Milan con +12,7%

Dipietro Group, azienda con sede a Città Giardino di Melilli, ha fatto il suo ingresso in Borsa con un debutto di successo, registrando un rialzo del 12,7% nella prima seduta di negoziazione su Euronext Growth Milan. L’azienda, fondata nel 1990 e specializzata in system integrator per i settori Oil & Gas, chimico e energetico, ha scelto il mercato dei capitali per sostenere la sua espansione internazionale e consolidare la sua posizione nel settore. Il titolo, negoziato con il ticker DPG, ha chiuso a 1,69 euro, in aumento del 12,65%, con 54mila titoli scambiati per un controvalore di circa 96mila euro.
Un traguardo ambizioso per una PMI
“Un traguardo a cui ambivamo da molto”, ha dichiarato Carla Dipietro, Amministratrice Delegata del gruppo, affiancata dal padre Antonino Dipietro, Fondatore e Presidente. La visione del presidente ha posto le basi per la crescita dell’azienda, che oggi si avvale del know-how maturato in oltre trent’anni per espandersi in settori affini come il pharma e l’alimentare. La quotazione servirà a rafforzare la presenza in India, Mozambico e Azerbaijan e a finanziare progetti di ricerca e sviluppo in ambito ESG. Nel 2025, il valore della produzione consolidato ha raggiunto i 34,8 milioni di euro, con un EBITDA di 2,7 milioni e una posizione finanziaria netta di 1,1 milioni. La capitalizzazione a fine giornata si è attestata a 15,7 milioni di euro, con un flottante del 13,98%. L’operazione, guidata dall’advisor Integrae SIM, ha raccolto 1,95 milioni di euro, che salgono a 2,1 milioni con l’esercizio integrale della greenshoe.
Un’azienda internazionalizzata
Il successo del debutto in Borsa si sposa con una proiezione internazionale di spessore: l’81% dei ricavi del gruppo proviene da fuori dall’Unione Europea, con un focus su Medio Oriente, Africa e Asia. Il 17% dei ricavi, invece, arriva dall’Italia. L’azienda ha sedi in India, Mozambico e Azerbaijan e collabora con partner autorizzati in Abu Dhabi, Muscat e Madrid. La crescita rapida, con un fatturato che ha raddoppiato il valore della produzione dal 2022 al 2025, ha reso necessario un accesso al mercato dei capitali per sostenere l’espansione.
Il gruppo ha un organico consolidato di circa 120 dipendenti e opera come system integrator, progettando e realizzando laboratori e officine industriali chiavi in mano, sistemi analitici on-line per il monitoraggio dei processi in continuo, sistemi per il monitoraggio di macchine critiche, attività di service, manutenzione e supporto post-vendita. La scelta di quotarsi in Borsa rappresenta un passo significativo per un’azienda che ha mosso i primi passi nella zona industriale e oggi sceglie il mercato dei capitali per finanziare la propria espansione.
