Notti Clandestine: Piscopo chiama i giovani al rispetto e alla non violenza
Piscopo invita i giovani a scegliere rispetto e non violenza durante le Notti Clandestine a Termini Imerese.

Le Notti Clandestine a Termini Imerese si sono aperte con un messaggio di speranza e impegno, portato avanti da Giuseppe Maurizio Piscopo, maestro di scuola elementare e autore del libro “La figlia di Don Fofò”. L’appello rivolto ai giovani, in un momento storico complesso, si concentra sul rispetto e sulla non violenza come strade alternative alla cultura dell’arma e della violenza. L’iniziativa, promossa con il patrocinio di enti locali e associazioni, si svolge in un clima di profonda commozione, dopo la scomparsa prematura di Alessandra Martorana.
Un patto d’onore con le nuove generazioni
Piscopo, con quarant’anni di esperienza come maestro, ha condiviso il cuore del suo impegno educativo legato alla presentazione del libro “La figlia di Don Fofò”. «Ho fatto un patto d’onore con i bambini e le bambine e loro l’hanno rispettato», ha dichiarato l’autore, sottolineando l’importanza di insegnare il rispetto reciproco fin dalla scuola materna. L’obiettivo è contrastare la cultura della violenza, promuovendo valori di solidarietà e impegno civile. L’iniziativa, che si svolge in un contesto di raccoglimento, mette in luce l’importanza della cultura come strumento di riflessione sociale.
La cultura è, prima di tutto, creazione di comunità. Il festival, che si svolge a Termini Imerese, ha scelto di far parlare la cultura e l’impegno civile, con eventi che spaziano dall’aperitivo letterario alla proiezione di cortometraggi e film. L’evento è reso possibile grazie al contributo di aziende come LVS Group, Enel e Tecnimpianti, che sostengono la promozione della cultura. L’impegno di Piscopo, insieme a Adelaide Costa, autrice del libro che ha dato spazio al mondo femminile e alla moda parigino, ha creato un viaggio letterario che intreccia radici siciliane e tradizioni francesi.
Un festival che si ispira alla cultura e alla solidarietà
Ad affiancare Piscopo, il soprano Chiara Maria Fiorani, insignita del Premio Notti Clandestine 2026, ha lanciato un messaggio di resilienza ai giovani che operano nel settore dello spettacolo: «La costanza e l’impegno pagano sempre. Bisogna perfezionarsi e crederci sempre». L’evento, che si svolge in un contesto di profonda commozione, ha visto l’annullamento di alcuni spettacoli in segno di rispetto per la scomparsa di Alessandra Martorana.
La manifestazione si svolge in un clima di raccoglimento. Il programma completo delle Notti Clandestine prevede aperitivi letterari con autori come Walter Vacchino, Luca Ammirati, Claudio Cordova e Giuseppe Sottile, che presentano opere che spaziano dalla narrativa alla cronaca sociale. L’evento, promosso con il patrocinio di enti locali e associazioni come Addiopizzo e Amici della Musica “Giuseppe Mulè”, si svolge in un contesto di forte impegno civile e promozione della cultura. L’obiettivo è dimostrare che la cultura è, prima di tutto, creazione di comunità. La manifestazione, che si svolge a Termini Imerese, si conclude con la proiezione di film e cortometraggi che raccontano storie di resistenza e impegno. L’evento, che ha visto la partecipazione di figure come Franco Mancuso e Linda Di Dio, rappresenta un momento di riflessione e di speranza per i giovani che cercano alternative alla violenza e alle armi.
