Cantina Tollo espande i vigneti: 133 ettari per il futuro del vino abruzzese
Cantina Tollo acquisisce 133 nuovi ettari di vigneti per rafforzare la filiera vitivinicola abruzzese.

Cantina Tollo, cooperativa vitivinicola abruzzese, ha annunciato l’acquisizione di 133 nuovi ettari di vigneti, che arricchiscono il suo patrimonio viticolo portandolo a 2.490 ettari. L’espansione, realizzata attraverso il progetto Vigneto Avanzato, mira a rafforzare la filiera locale e a sostenere i piccoli produttori del territorio. I nuovi vigneti sono coltivati a varietà autoctone come Montepulciano, Pecorino, Trebbiano e Passerina, e si estendono in diverse province dell’Abruzzo, con alcune superfici anche in Molise e Puglia. La cooperativa, che conta circa 625 soci, produce 14 milioni di bottiglie all’anno e opera in un territorio caratterizzato dalla presenza della Docg Tullum, una delle denominazioni più piccole d’Italia.
Un progetto per la sostenibilità e la stabilità economica
Il progetto Vigneto Avanzato, che ha visto la partecipazione di diversi produttori locali, prevede una remunerazione basata sugli ettari lavorati, non solo sulla quantità prodotta. Questo modello mira a garantire una maggiore stabilità economica ai soci e a promuovere l’uso di strumenti tecnologici avanzati. I nuovi appezzamenti si trovano prevalentemente in zone collinari, con altitudini comprese tra i 350 e i 400 metri sul livello del mare, ideali per la coltivazione delle principali varietà del territorio. La cooperativa investe nel presente e nel futuro del vino abruzzese, rafforzando il legame con il territorio.
Un territorio ricco di tradizioni e di potenzialità
Cantina Tollo opera in un’area caratterizzata da un ambiente mediterraneo con escursioni termiche significative, che influiscono positivamente sulla qualità dei vini prodotti. I vigneti si estendono dalle colline costiere fino alle pendici della Maiella, un’area con un’identità vitivinicola radicata nel tempo. La cooperativa, che conta circa 625 soci, produce 14 milioni di bottiglie all’anno e opera in un territorio che vanta la Docg Tullum, una delle denominazioni più piccole d’Italia. La crescita del gruppo si accompagna a iniziative culturali e alla promozione del territorio.
La crescita di Cantina Tollo non si limita al settore vitivinicolo: il gruppo, che comprende anche Feudo Antico, Auramadre e Borgo Venna, promuove iniziative culturali in collaborazione con enti e associazioni locali. Tra le attività recenti, il Premio Cantina Tollo assegnato all’autrice Wanda Marasco e la partecipazione a eventi come il Macondo Festival e la rassegna Pescasseroli Legge, diretta da Dacia Maraini. Le bottiglie di Cantina Tollo sono distribuite in Italia e in diversi mercati internazionali, tra cui Germania, Francia, Paesi Bassi, Danimarca, Regno Unito, Giappone, Stati Uniti, Canada, India e Cina.
La cooperativa, fondata nel 1960 da alcuni visionari con l’obiettivo di dare un futuro al territorio in via di spopolamento, continua a investire nel presente e nel futuro del vino abruzzese. La sua espansione rappresenta un passo importante per la sostenibilità e la crescita del settore vitivinicolo locale. Con l’acquisizione di nuovi ettari, Cantina Tollo si conferma come una delle realtà più significative del vino abruzzese, con un patrimonio viticolo che si estende in diverse regioni e un’attività internazionale che si espande costantemente. La cooperativa, attraverso il progetto Vigneto Avanzato, si impegna a sostenere i produttori locali e a promuovere la qualità del vino abruzzese a livello nazionale e internazionale.
