Tari 2026, proroga al 15 settembre per esenzione e riduzione

Proroga al 15 settembre per presentare domande di esenzione Tari 2026 a Messina

Cittadini messinesi presentano domande per esenzione tari entro il 15 settembre
Cittadini messinesi presentano domande per esenzione tari entro il 15 settembre

Proroga per presentare domande di esenzione e riduzione Tari 2026

L’amministrazione comunale di Messina ha prorogato i termini per la presentazione delle domande relative al bando Tari 2026, che riguarda le richieste di esenzione e riduzione della tassa sui rifiuti. La nuova scadenza è fissata al 15 settembre 2026, in sostituzione del precedente termine del 31 agosto. La decisione è stata presa per permettere a un numero maggiore di cittadini aventi diritto di presentare la propria istanza e accedere alle agevolazioni previste.

Requisiti per accedere alle agevolazioni

Per poter presentare la domanda, i cittadini devono essere intestatari dell’utenza Tari relativa all’immobile adibito ad abitazione principale, residenti nel Comune di Messina alla data della domanda e in possesso di una certificazione Isee in corso di validità entro la scadenza del bando. I requisiti dovranno essere mantenuti fino all’approvazione delle graduatorie definitive. La parte principale delle risorse, pari a 517 mila euro, è destinata alle agevolazioni previste dall’articolo 24, comma 1, lettera b).

La graduatoria sarà stilata sulla base dell’Isee crescente, con priorità ai nuclei familiari con il maggior numero di componenti e, in caso di parità, al contribuente più anziano. I primi 500 classificati saranno esonerati totalmente, mentre dal 501° al 1000° avranno un’esenzione pari a due rate, corrispondente al 66%, e dal 1001° posto e fino all’esaurimento delle risorse disponibili sarà applicata un’esenzione pari a una rata, corrispondente al 33%.

Agevolazioni per gli ultrasettantenni

Una quota di 33 mila euro è riservata agli ultrasettantenni, che devono essere unici componenti del nucleo familiare risultante dalla DSU, titolari di invalidità civile al 100% e con Isee non superiore a 9.796 euro. Anche in questo caso, la graduatoria sarà determinata in base all’Isee crescente e, a parità di valore, sarà data priorità al contribuente più anziano. Le domande dovranno essere inoltrate esclusivamente online attraverso la piattaforma comunale accessibile con SPID. Per agevolare i cittadini nella compilazione della pratica telematica, il Comune di Messina metterà a disposizione un punto di facilitazione digitale presso il Front Office di Palazzo Satellite, in Piazza della Repubblica n. 1, dove sarà possibile ricevere assistenza gratuita.

Controlli e conseguenze per dichiarazioni false

L’Amministrazione comunale ricorda che saranno effettuati i controlli previsti dalla normativa vigente, anche attraverso le banche dati di Agenzia delle Entrate, Inps, Anagrafe comunale e banca dati Tari. In presenza di dichiarazioni non veritiere saranno applicate le conseguenze previste dalla legge, con decadenza dal beneficio, recupero delle somme eventualmente riconosciute e segnalazione alle autorità competenti. Le graduatorie provvisorie saranno approvate con determinazione dirigenziale e pubblicate sul sito istituzionale del Comune. Gli interessati avranno dieci giorni di tempo dalla pubblicazione per presentare eventuali osservazioni o richieste di riesame. Successivamente saranno approvate le graduatorie definitive. Le eventuali economie derivanti dalla misura riservata agli ultrasettantenni saranno utilizzate per lo scorrimento della relativa graduatoria.