Domande supplenze 2026: come compilare le 150 preferenze e gestire spezzoni e posti orario
Domande supplenze 2026: come compilare le 150 preferenze e gestire spezzoni e posti orario

Il 23 luglio 2026, durante il question time su OrizzonteScuola TV, è stato affrontato il tema della compilazione delle 150 preferenze per le supplenze 2026. Il termine per la presentazione delle domande è fissato al 29 luglio 2026, alle ore 14:00, con un limite di 150 scelte. Il personale docente in GaE o GPS per il biennio 2026/2028 può inoltrare la domanda fino al 30 giugno o al 31 agosto 2027. La domanda deve essere completata entro la data limite, senza ulteriori proroghe. La corretta compilazione delle preferenze è fondamentale per ottenere un assegnazione conforme alle priorità espresse.
Spezzoni, posti orario e priorità: come gestirli
Un tema ricorrente riguarda l’inserimento di spezzoni e posti orario all’interno delle stesse preferenze. Secondo quanto emerso durante il question time, è consigliabile non unire in una singola scelta spezzoni, posti orario e cattedre intere. La combinazione rischia di far assegnare uno spezzone prima che il sistema verifichi la presenza di una cattedra intera in preferenze successive. È preferibile mantenere separati i diversi livelli di priorità: prima le cattedre intere, poi i posti orario completi e infine gli spezzoni.
Algoritmo e completamento territoriale
L’algoritmo utilizzato per l’assegnazione delle supplenze opera in modo automatico, valutando le preferenze in base all’ordine espresso. Se si inserisce annuale, termine attività, spezzone e posto orario, l’algoritmo risponde in base all’ordine di priorità indicato. Inoltre, il completamento territoriale dello spezzone è gestito autonomamente dall’algoritmo, anche se non si ha dato disponibilità alle COE. Questo significa che l’algoritmo cerca di abbinare le scuole in base alle preferenze espresse, anche se non sono state specificate tutte le sedi della provincia.
Il completamento territoriale non richiede la disponibilità alle COE. L’algoritmo si basa esclusivamente sulle preferenze espresse, anche se non sono state indicate tutte le sedi della provincia. Inoltre, se una scuola media non viene riconosciuta dal sistema, è possibile indicare solo il comune. Chi è già di ruolo e risulta nelle GPS deve ritirare la domanda.
La pubblicità degli spezzoni aggregati nei posti orario è stata richiesta per migliorare la trasparenza. Alcuni docenti hanno chiesto se sia possibile rendere pubblici questi dati per evitare di brancolare nel buio. La richiesta è stata sollevata come un’idea utile per migliorare la trasparenza del processo. Inoltre, è stato sottolineato che l’algoritmo torna indietro fino al 31 dicembre e dopo quella data le supplenze vengono gestite in modo diverso. La compilazione delle 150 preferenze richiede attenzione e una precisa organizzazione. È fondamentale rispettare l’ordine di priorità e non unire in una singola scelta elementi diversi come spezzoni, posti orario e cattedre intere. La correttezza della compilazione influenzerà direttamente l’assegnazione delle supplenze e la possibilità di ottenere un incarico conforme alle aspettative.
