EGATO 5, bilancio in ordine e 3,2 milioni per i Comuni
EGATO 5 approva 3,2 milioni per i Comuni e chiede interventi urgenti contro l’emergenza idrica

Finanziamenti per i Comuni, bilancio in equilibrio
La Conferenza dei Sindaci dell’EGATO 5 “Lazio Meridionale – Frosinone” ha approvato in via definitiva un piano di finanziamenti per i Comuni del territorio, con l’assegnazione di circa 3,2 milioni di euro, IVA compresa, destinati agli oneri concessori delle annualità 2013, 2014 e 2015. L’importo, che arriva dopo anni di contenziosi e ritardi, sarà trasferito ai Comuni del territorio, rappresentativi di oltre 300 mila abitanti. L’approvazione è avvenuta all’unanimità, segno di un accordo consolidato tra le amministrazioni locali. La gestione finanziaria dell’EGATO 5 è in equilibrio, senza debiti fuori bilancio, come ha sottolineato la Commissione durante la seduta.
Un bilancio in ordine e interventi urgenti
Tra i provvedimenti approvati, la ratifica della variazione urgente al bilancio di previsione 2026-2028, pari a 1,8 milioni di euro, è stata un punto chiave. Le risorse derivano da un accordo transattivo con il Comune di Cassino e serviranno a restituire al gestore del servizio idrico una quota relativa a partite tariffarie pregresse. La stabilità finanziaria dell’EGATO 5 è stata confermata da verifiche ufficiali, che hanno escluso situazioni di rischio per la gestione economica. La delibera è stata approvata da 38 Comuni, in rappresentanza di quasi 298 mila abitanti, senza voti contrari né astensioni.
Controlli coordinati e nuovi investimenti
La Conferenza ha inoltre approvato il nuovo schema di convenzione tra gli EGATO per lo svolgimento delle verifiche “in pool” sulla qualità tecnica del Servizio Idrico Integrato. Si tratta di un sistema promosso dall’ARERA, l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, che permetterà agli enti di ambiti territoriali differenti di effettuare controlli coordinati, aumentando l’efficacia delle verifiche e l’affidabilità dei dati. Questo modello di collaborazione è un passo avanti per migliorare la qualità del servizio idrico in tutta la provincia.
Emergenza idrica, chiesti interventi urgenti
Nel corso della riunione, il presidente Luca Di Stefano ha ribadito l’urgenza di affrontare l’emergenza idrica che ha colpito diversi Comuni della Ciociaria. Numerosi centri stanno vivendo interruzioni dell’erogazione dell’acqua, abbassamenti di pressione e guasti alle condotte, aggravati dalle elevate temperature e dall’aumento dei consumi estivi. Di Stefano ha formalmente chiesto ad Acea Ato 5 di rafforzare gli interventi sulla rete idrica, sollecitando una manutenzione più incisiva e una comunicazione più tempestiva verso i sindaci. La richiesta arriva dopo settimane di disagi segnalati da cittadini e amministrazioni locali, che hanno chiesto un piano straordinario di manutenzione e investimenti sulla rete idrica provinciale.
