Morrovalle rivede il Prg: 64 varianti approvate, aumento Tari del 7%

Il Comune di Morrovalle approva 64 varianti al Prg, con aumento del 7% per la Tari. Lavoro di revisione urbanistica e bilancio.

Comune di Morrovalle, seduta consiliare, approvazione varianti al piano regolatore, aumento tassa sui rifiuti
Comune di Morrovalle, seduta consiliare, approvazione varianti al piano regolatore, aumento tassa sui rifiuti

Approvate 64 varianti al Prg: un lavoro di revisione urbanistica

Ieri sera il Consiglio comunale di Morrovalle ha approvato a maggioranza, con astensione dell’opposizione, le 64 varianti al Piano regolatore generale (Prg), un documento unico che raccoglie modifiche di varia natura. L’approvazione è avvenuta nel quadro della facoltà concessa dalla Regione con la nuova legge urbanistica del 2023, che permette ai comuni di revisionare i propri piani regolatori. L’obiettivo è rivedere situazioni che non hanno funzionato a livello urbanistico, come sottolineato dall’assessore Stefano Montemarani. Il piano prevede riduzioni significative del consumo di suolo, con trasformazioni in aree agricole di oltre 12.800 metri quadrati, riduzioni di 46mila metri quadrati per le aree di espansione e 10mila metri quadrati per quelle produttive. Le varianti sono raggruppate in diverse macroaree, tra cui quelle “annullative”, retrocessioni ad area agricola e modifiche interne a zone edificabili.

Un aumento del 7% per la Tari: costi salgono di 82mila euro

L’approvazione del piano ha visto anche il via libera alle tariffe Tari per il 2026, con un aumento del 7%. La tassa sui rifiuti, che copre in toto i costi legati allo smaltimento, è salita da 1.940.000 euro a 2.022.000 euro, un incremento di 82mila euro. L’assessore al bilancio Alfredo Benedetti ha precisato che le prime due rate di acconto sono già partite con un importo del 40% ognuna, basato sulle cifre del 2025. Il saldo con l’adeguamento dovrà essere pagato entro il 5 dicembre.

Il contributo regionale di 250mila euro sarà destinato alla messa in sicurezza di via Grisei. Tra le voci più rilevanti dell’assestamento di bilancio, approvato a maggioranza, ci sono anche l’applicazione dell’avanzo di amministrazione per 100mila euro, il recupero dell’evasione Imu per 68mila euro e il contributo regionale che sarà utilizzato per interventi di sicurezza.

Il Puc sostituirà il Prg: un lavoro per il futuro

L’assessore Montemarani ha ricordato che il lavoro di pianificazione del territorio dovrà essere affrontato da una futura maggioranza, che dovrà mettere mano al Piano urbanistico comunale (Puc), lo strumento che supererà l’attuale Prg. «Questa è una variante puntuale che va a toccare singole situazioni che, nei 15 anni del nostro governo cittadino, abbiamo visto non hanno funzionato a livello urbanistico», ha sottolineato. Le varianti sono state già valutate dalla Cevi, la Conferenza di copianificazione e valutazione interistituzionale, composta da Comune, Provincia, Regione e Soprintendenza. L’architetto Andrea Natalini, che ha seguito la proposta da vicino, ha illustrato l’impianto generale della proposta, già passata al vaglio della Cevi.

Approvato anche il piano di via Luciano Laurana

Nella seduta di ieri sera, il Consiglio ha dato il via libera anche alla variante di via Luciano Laurana, con la quale il Comune intende vendere un frustolo di terreno per realizzare un piccolo parcheggio a servizio dell’area. Il sì è arrivato a maggioranza sia per l’adozione che per la sdemanializzazione dell’area. L’approvazione è parte del lavoro di revisione urbanistica che il Comune sta portando avanti, con l’obiettivo di migliorare la gestione del territorio e dei servizi comunali.